Ambiente

Como, ambientalismo nelle scuole. Braga: “Importante dopo i “no” a Fridays for Future”

Anche le scuole di Como verranno coinvolte nel progetto CleanAir@School, iniziativa nazionale coordinata dall’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale ed estesa a 82 scuole primarie e secondarie in 32 Comuni. su tutto il territorio.

A comunicarlo è Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico, dal suo sito web.

Il progetto di educazione ambientale e di “citizen science” dell’EPA Network, la rete di agenzie ambientali europee, è stato presentato ieri alla camera e ha l’obbiettivo di sensibilizzare giovani e studenti circa le problematiche ambientali e riscaldamento climatico.

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“CleanAir@School, è infatti, il progetto di educazione ambientale è rivolto alle scuole europee con l’obiettivo di sensibilizzare e formare i giovani cittadini e studenti, attraverso il ruolo di citizen scientist – si legge nella nota pubblicata sul sito di Braga –  partirà ufficialmente il prossimo 20 di novembre. Un’adesione non scontata, che considero importante e che fa ben sperare anche se mal si accompagna alla decisione della giunta di Como di questi giorni di negare la proposta fatta dai ragazzi comaschi di Fridays For Future di costituire a Como città una consulta sui temi ambientali”.

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Riportiamo di seguito la nota nella sua interezza:

Un progetto di educazione ambientale importante che punta a coinvolgere le nuove generazioni, uomini e donne del domani, che senza inversione di tendenza saranno toccati ancora più pesantemente dagli effetti negativi dell’inquinamento e del riscaldamento globale, affinché abbiano più cura del pianeta, l’unica casa in cui tutti abitiamo, e più voglia di progettare un futuro sostenibile, in cui coniugare una migliore qualità dell’aria, della terra e dei mari, con la crescita e lo sviluppo, l’occupazione, l’innovazione tecnologica.

Più cura, più rispetto, più consapevolezza e voglia di futuro rispetto a quanto fatto, o meglio non fatto, da noi che li abbiamo preceduti e che lasciamo loro in eredità un mondo che per certi versi abbiamo contribuito, consapevolmente o inconsapevolmente, a rendere meno vivibile.

CleanAir@School, è infatti, il progetto di educazione ambientale e di Citizen Science dell’EPA Network, la rete delle agenzie ambientali europee, presentato ieri alla Camera alla sala della Regina, rivolto alle scuole europee con l’obiettivo di sensibilizzare e formare i giovani cittadini e studenti, attraverso il ruolo di citizen scientist, sulle problematiche dell’inquinamento atmosferico, della qualità dell’aria e sulle modalità di osservazione.

A fianco di tecnici esperti i ragazzi parteciperanno al monitoraggio del biossido di azoto, uno degli inquinanti principali delle aree urbane, determinato in larga misura dal traffico di auto.

Coordinato in Italia dall’Ispra, il progetto CleanAir@School, partirà ufficialmente il prossimo 20 di novembre e vedrà il coinvolgimento in Italia di 82 scuole primarie e secondarie distribuite in 32 Comuni. Tra questi fa piacere notare abbia aderito anche il Comune di Como.

Un’adesione non scontata, che considero importante e che fa ben sperare anche se mal si accompagna alla decisione della giunta di Como di questi giorni di negare la proposta fatta dai ragazzi comaschi di Fridays For Future di costituire a Como città una consulta sui temi ambientali.

Un’occasione persa per mettere al centro anche del dibattito lariano il tema della sostenibilità ambientale, della mobilità, della transizione ecologica e al tempo stesso di prendere seriamente in considerazione le richieste di coloro ai quali lasceremo la nostra

  1. COcittadino

    Il link del precedente articolo sul rifiuto della giunta ai fff in realtà non si riferisce alla consulta ma all’emergenza climatica. Siamo quindi al secondo no su temi ambientalisti fondamentali

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