Ambiente

Como, Fridays for Future: nuova battaglia per il clima. “Chi tace è complice. In strada il 27”

Due scioperi per il clima, la scorsa primavera, e un bike strike, quest’estate, non hanno esaurito le forze di Fridays for Future Como, compagine ambientalista locale del movimento che ha fatto tanto parlare di sé in tutto il mondo, e che promette nuovamente battaglia, tra pochi giorni.

Il 27 settembre, infatti, sarà di nuovo mobilitazione generale, a Como e in tantissime altre città del globo, per manifestare contro la mancanza di politiche più decise per fermare il riscaldamento globale e proteggere l’ambiente.

Il corteo comasco, forte delle precedenti edizioni che hanno contato diverse migliaia di studenti, partirà dal piazzale davanti alle Caserme alle 18, preceduto da un ciclo di dibattiti a tema “Cambiamenti climatici e libertà personali” alle 14.30 in via Castellini 7.Di seguito il comunicato diffuso dal capitolo comasco del movimento ambientalista.

Il 27 settembre si terrà il più grande #ScioperoGlobale di sempre, con milioni di #studenti #lavoratori e #cittadini coinvolti che scenderanno uniti in piazza!

Combattiamo insieme per un presente migliore e un futuro in cui sia possibile vivere sulla terra 🌎, uniti in nome della scienza!
Ci vediamo con i dibattiti a tema “Cambiamenti climatici e libertà personali” alle 14:30 in via Castellini, 7

Il corteo partirà dal piazzale davanti alle caserme alle 18:00

È una questione importante e chiunque sta zitto è complice della distruzione del nostro pianeta e del nostro futuro.
Ci vediamo il 27!

Fridays for Future nasce dall’attivismo dell’adolescente svedese Greta Thunberg, diventata famosa per aver dato luogo per prima allo “Sciopero per il clima”, manifestando da sola davanti al parlamento svedese, chiedendo politiche più radicali per invertire il riscaldamento globale.

A Como, il tipo di contestazione pacifica avviato dalla Thunberg è stato replicato da Davide Faifer, giovane studente che nel febbraio scorso ha cominciato a manifestare, prima da solo e poi accompagnato da altri compagni, sotto a Palazzo Cernezzi.

Nei mesi successivi, Fridays for Future ha dato vita a due scioperi per il clima che hanno riscosso particolare successo. Altra crociata ambientalista è stata poi quella per il completamento della ciclopedonale europea Eurovelo 5.

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