Ambiente

Como, studenti e Legambiente ripuliscono i giardini a lago: “Inquinamento? Ne abbiamo i polmoni pieni”

Il messaggio lasciato da Circolo Legambiente Como “Angelo Vassallo”, oggi, sul tratto di lungolago vicino ai giardini è cristallino.

“Basta inquinamento: ne abbiamo i polmoni pieni” legge uno striscione giallo appeso al parapetto lasciato dai volontari e dagli studenti che hanno preso parte all’iniziativa “Puliamo il mondo” e che hanno passato la mattinata a raccogliere i rifiuti abbandonati nell’area.

Foto Carlo Pozzoni

Come è possibile vedere dalle foto, sono diversi (e belli pieni) i sacchi della spazzatura riempiti dagli “spazzini per un giorno”.

“Si tratta di un’attività che va avanti da tanti anni. Legambiente si fa carico dei costi. I bambini hanno modo di capire, di guardarsi in giro in modo razionale – spiega Alessandra Pusterla di Legambiente Como, presente all’iniziativa di oggi – noi offriamo un esempio che invita i ragazzi a partecipare poi ad altre iniziative aperte a tutti. I ragazzi sono davvero stai incredibili”.

L’iniziativa di oggi, che riguardava le scuole dell’Istituto Comprensivo Como Centro di Como e dell’Istituto Comprensivo Como Nord di Monte Olimpino, continuerà nelle prossime settimane, promettendo continuità all’opera di pulizia svolta con la collaborazione del Comune di Como e dell’assessorato all’Ambiente.

Foto: Carlo Pozzoni

Domani, 21 settembre, i volontari si sposteranno a Tavernola, con un ritrovo presso il pontile d’approdo dei battelli alle 10, da dove comincerà l’opera di pulizia in collaborazione con l’associazione “Tavernola Attiva”.

Sempre domani, a Prestino, il ritrovo sarà alle 10 in piazzale Giotto, dove inizierà la pulizia dei giardinetti e della zona circostante

Foto: Carlo Pozzoni

A Como, in zona via Milano, con ritrovo alle 15 all’angolo con via Rezia, i volontari saranno impegnati con i ragazzi dell’oratorio di San Bartolomeo.

Domenica 29 settembre, invece, a Rebbio, l’attività rientrerà nel progetto “Ri-generazion” (con dettagli ancora da definire) per la pulizia del Parco Negretti.

Per informazioni è possibile contattare legambiente.como@gmail.com

 

  1. Ma se gli “addetti appiedati” di Aprica (come scritto sul regolamento comunale) svolgessero il loro lavoro seriamente e soprattutto quotidianamente, non si sarebbe mai arrivati a queste situazioni vergognose. Qualcuno li ha mai visti in giro per la città, o nei parchi gioco, o nelle arre cani, ecc.ecc.? Soprattutto nei quartieri periferici? Praticamente fantasmi. Sporcizia e rifiuti stazionano spesso per settimane o mesi, frequentemente a terra sotto i cestini colmi (troppo pochi): cambiano il sacchetto e se ne vanno! Ed infine mai un controllo. Che fine hanno fatto le guardie ecologiche? Mi riferisco al vostro articolo del 14 novembre 2018.

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