Attualità

Accoglienza, migranti e senzatetto: assemblea di Como Senza Frontiere

Ph: Mattia Vacca

Dopo la lettera pubblica, il sostanziale flop dell’incontro con l’assessore e vicesindaco Locatelli e l’intervento di Vittorio Nessi in Consiglio comunale (con replica dell’assessore), la vicenda legata alla fine dell’emergenza freddo approda in un’assemblea pubblica organizzata dagli aderenti a Como Senza Frontiere.

EMERGENZA FREDDO: TUTTE LE TAPPE

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di EcoInformazioni

Con la fine della cosiddetta “emergenza freddo”, la città di Como costringe nuovamente alla precarietà assoluta un consistente gruppo di persone – “senza fissa dimora”, italiani o migranti che siano –, evidenziando così l’insufficienza non solo delle strutture di accoglienza del territorio ma anche la debolezza del suo pensiero, della sua capacità di far fronte alle “sfide” della contemporaneità reale.

In gioco sono vite reali, persone che si trovano fare i conti con situazioni gravi, a volte drammatiche, in un contesto che peggiorerà ulteriormente a fine aprile, quando altre strutture “stagionali” smetteranno di funzionare.

Como senza frontiere, una rete composta da molte realtà e da molte persone che in questi ultimi anni si sono attivate per far fronte ai diversi aspetti di queste situazioni, propone a tutta la città uno sforzo collettivo di elaborazione e di attivazione, per superare l’attuale condizione di interventi parziali e volontaristici.

C’è bisogno di

– fare un’analisi della situazione: dati, esperienze già in atto, risorse, problematiche;

– inserire le esigenze soggettive per percorsi di vita realizzabili in un processo di crescita della comunità cittadina in generale;

– migliorare il coordinamento tra tutte le attività già operative;

– proporre soluzioni praticabili all’amministrazione cittadina e alle altre istituzioni, che hanno la responsabilità di questa situazione e il dovere di programmare gli interventi necessari.

Come primo passaggio di questo percorso, che sappiamo complesso e impegnativo, Como senza frontiere propone un’assemblea pubblica

lunedì 16 aprile 2018 presso il salone della CNA a Como in viale Innocenzo XI n. 70.

Altre iniziative sono in preparazione, tra cui la presentazione a Como del rapporto “Fuori campo” di Medici senza frontiere, ed è necessario, anche a questo proposito, raccogliere le proposte e la collaborazione di tutti i soggetti interessati.

Aderenti a Como senza frontiere

Aifo Como, Anpi Monguzzo, Anpi provinciale Como, Arci Como, Arci-ecoinformazioni, Associazione artistica Teatro Orizzonti inclinati, Associazione Luminanda, Associazione Par Tüc, Associazione Territori, Bir Como, Casa d’Arte asd Unione Sportiva Acli, Cgil Como, Comitato Como antifascista, Comitato Como Possibile Margherita Hack, Como Accoglie, Cooperativa Garabombo, Coordinamento comasco per la Pace, Coordinamento comasco contro l’omofobia, Donne in nero Como, Emergency Como, Giovani comunisti/e Como, I Bambini di Ornella, Il baule dei suoni, L’altra Europa Como, L’isola che c’è, Libera Como, Lila Como, Medici con l’Africa, Missionari comboniani di Como e Venegono, Potere al Popolo Como e provincia, Prc/ Se provinciale Como, Scuola di italiano di Rebbio, Sinistra Italiana Como, Sinistra per Ponte Lambro, Sprofondo, Unione degli studenti Como”.

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