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Addio telo della vergogna. Salve le mura del Volta, partiti i lavori di pulizia

Vi ricordate la questione delle mura romane conservate (o sarebbe meglio dire dimenticate?) nel cortile del Liceo Volta? Ne abbiamo parlato in diverse occasioni: QUI.

pulizia del sito archeologico del liceo Alessandro Volta ph: Carlo PozzoniCoperte dalla vegetazione e da un (pietoso) telo nero, pericolosamente in bilico tra veduta piranesiana e banale degrado (con una netta oscillazione verso quest’ultimo) e talmente a rischio da spingere la Soprintendenza, correva l’anno 2012, ad alzare bandiera bianca suggerendo al Comune di interrarle, piuttosto che lasciarle in quello stato.

pulizia del sito archeologico del liceo Alessandro Volta ph: Carlo Pozzoni

Ne avevamo parlato con Antonella Falbo, presidente dell’Associazione Genitori del Liceo, che ci aveva raccontato le tante richieste di intervento(inascoltate) e la loro offerta di sostenere le spese di pulizia che si era dovuta scontrare contro il muro del rimpallo delle responsabilità: a chi spetta la manutenzione di questo che, a tutti gli effetti, è un sito archeologico? Alla Provincia, trovandosi all’interno di un liceo? Al Comune? E a quale settore?

Ecco, ci piace pensare di aver avuto una piccola parte nella soluzione di questo annoso enigma perché, sarà un caso (ma pensare che non lo sia darebbe un senso a quelle che altrimenti sarebbero solo sterili polemiche) ma quando abbiamo iniziato a interessarcene, qualcosa si è finalmente mosso.

Perché finalmente, dopo anni di oggettiva latitanza, qualcuno ha deciso di prendersi la responsabilità di sbrogliare questa matassa.

E questo qualcuno è l’Assessore Marco Galli (“cosa c’entra l’Assessore al Verde con un sito archeologico?”. Niente, infatti. E questo gli rende ancora più merito) che al grido di “è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare”, nel giro di pochissimi giorni è riuscito a venire a capo di questo mistero: la responsabilità della manutenzione è del Comune.

pulizia del sito archeologico del liceo Alessandro Volta ph: Carlo Pozzoni

E stamattina è passato dalle parole ai fatti. Sono, infatti, iniziati i lavori di pulizia per liberare le mura dalla vegetazione che le ricopre. Ma non si tratterà di un intervento spot: “Il settore Parchi e Giardini si è preso l’impegno di inserire questo spazio nell’appalto Global Service. Prevediamo interventi periodici ogni 5 mesi per mantenere pulita quest’area”.
Le mura restano, però, coperte da un telo protettivo, che l’attivissima presidente Falbo sogna già di poter rimuovere.

Si può davvero sognare una valorizzazione futura di quest’area?
Se ne è parlato nella conferenza stampa convocata stamattina proprio al Volta. Presenti i protagonisti di questa storia a lieto fine: oltre all’assessore Galli e alla presidente Falbo, anche il consigliere Luca Biondi (che con la collega Elena Canova si era interessato, mesi fa, alla questione), la vicepreside Mariagrazia Bernasconi e il presidente del Consiglio d’Istituto Giovanni Pianigiani (e, tra il pubblico, Luca Baccaro e Giuseppe Mastandrea perché, come ha tenuto a ricordare l’assessore, “è stato un lavoro di squadra”).
Un (giustamente) soddisfatto Galli ha voluto sottolineare che “si tratta di un piccolo risultato per una città che ha bisogno di molto ma è un inizio. La mia richiesta era di dare una risposta immediata e non i soliti vedremo”.

pulizia del sito archeologico del liceo Alessandro Volta ph: Carlo Pozzoni

Una risposta data a tempo record.
“Senza nessuna volontà di critica, questa è la dimostrazione che, quando c’è la volontà, è possibile risolvere anche tanti intoppi burocratici”.

Ma, dicevamo, quale sarà il futuro di queste mura?
“Rappresentano tutto ciò che abbiamo in città e che neanche gli stessi comaschi conoscono. Per quanto riguarda una loro valorizzazione futura, però, se ne occuperà eventualmente il settore competente, quello dei Lavori Pubblici”.

  1. Andreab

    Ma come?Addio tela della vergogna e invece il telo rimane? Ma….!

  2. Comino

    E per esempio rendere museo e quindi visitabili in orari di apertura e con adeguate guide queste mura, la porta pretoria, le terme e tutte le meraviglie che nascondiamo? (Bella la documentazione fotografica: 3 lavorano e 6 guardano!)

  3. sapere aude

    mistero? enigma? rimpallo di responsabilità? “cosa c’entra l’Assessore al Verde con un sito archeologico? Niente, infatti”. Se c’è una convenzione sulle competenze responsabilità e se ciò che infesta le mura è la vegetazione, è evidente che trattasi di manutenzione del verde e il verde lo curano il settore Parchi e giardini, da qui il Global service.

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