Attualità

Aperitivo e spazzatura: grossa burla. Tutto cambia e tutto resta uguale

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Perdonate: un filo inflazionato Tancredi (Gattopardo). Ma calzante assai, almeno stavolta.

19.10

La minirivoluzione nella raccolta rifiuti, voluta – anima e cuore –  dall’ex assessore al Verde, Simona Rossotti, per evitare il celeberrimo giro a due aperitivo-spazzatura, sembra dare, a voler esser gentili, qualche seccatura generale. Lo schema inciampa e non pare funzionare perfettamente, sempre a voler essere garbati.

19.40 Gallery

Nei giorni scorsi, denunciata da ogni angolo del centro Storico, la questione dell’organico con relativo afror di pesce e alcol dalle bottiglie vuote (confermata pure dal successore di Rossotti, Marco Galli).

Plastica dimenticata, odori nauseabondi. Raccolta rifiuti in crisi. Galli: “Test faticoso”

E ancora:
Ore 9: i mezzi Aprica in coda e l’afrore del pesce dall’umido. “Serve la maschera antigas”

19.51-19.53 Gallery

Oggi, danno e beffa, la replica puntuale del fenomeno che la riforma avrebbe voluto combattere. La cura se non peggiore, quantomeno, identica al male.

Tra le 19.10 e le 20.43 (almeno) tavolini e camion di Aprica (gestore della raccolta rifiuti) hanno duettato vicini-vicini, esattamente come accadeva fino al mese scorso.

19.55 Gallery

 

Le foto (fresche di stasera) arrivano dal Bar Mariett (via Vittorio Emanuele) e dal Q (via Indipendenza). Ma altre segnalazioni identiche sono approdate, quasi sistematicamente, in redazione negli ultimi giorni.

20.53

 

Così, nel dubbio, si sfoglia l’album delle memorie di qualche mese fa. Stesso panorama, stessa scena:

Gallery

Ovviamente è tutto regolare, stando alla lettera dei nuovi orari: si tratta della raccolta di carta e cartone dagli esercizi commerciali. Ma se s’inverte l’ordine dei fattori e il risultato non cambia, vien facile chiedersi quale sia il senso di uno sforzo collettivo (20mila comaschi e un’azienda coinvolta).

“Non è una rivoluzione” disse l’assessore in conferenza stampa. E forse, pur intendendo altro, aveva ragione. Non è una rivoluzione, al momento non è niente. Solo un magnifico scherzo.

 

 

  1. gianluca

    ragazzi, che problemone!

  2. giorgio

    Quando si lascia fare all’improvvisazione, ecco il risultato.

    Sforzi collettivi unicamente per ingraziarsi i commercianti e risultati nulli. Geniali.

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