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Balocchi, Cassani: “Un successo, il turismo cresce”. Landriscina: “Con le polemiche, fantozzianamente, ci facciamo male da soli”

Chiusa la stagione delle feste, per Como Città dei Balocchi è tempo di bilanci alla conclusione della sua 26esima edizione.

Questa mattina, si è infatti tenuta la conferenza stampa di fine evento durante la quale si è discusso dei risultati del 2019 e dei potenziale per le prossime edizioni.

Oltre a Daniele Brunati, patron della kermesse e procuratore di Consorzio Como Turistica, hanno preso parte alla conferenza anche Silvio Santambrogio, presidente di Amici di Como, Roberto Cassani, presidente del Consorzio Como Turistica e proprietario dell’Hotel Metropole Suisse, Vittorio Barbieri, imprenditore tessile e consigliere di Amici di Como e gli assessori Elena Negretti (Sicurezza), Carola Gentilini (Cultura e turismo), Vincenzo Bella (Viabilità) e il sindaco di Como, Mario Landriscina. 

Brunati: “La Città dei Balocchi non ha smarrito l’attenzione ai bambini”

In apertura, Daniele Brunati ha ricordato come anche la 26sima edizione della Città dei Balocchi abbia raggiunto l’obiettivo di portare moltissimi visitatori e le loro famiglie a Como.

“L’attività sui social media ha aiutato molto nell’esplosione della Città dei Balocchi – ha spiegato Brunati, citando stime provvisorie che indicano tuttavia un aumento sostanziale delle presente nelle strutture ricettive della città durante le festività – abbiamo inoltre registrato 2,5 milioni di contatti su Facebook. Quasi 7mila foto condivise su Instragram con l’hashtag #cittàdeibalocchi e 97mila utenti unici sul sito ufficiale della manifestazione” 

Brunati ha poi sottolineato come la componente per bambini, dopo più di un quarto di secolo, rimanga il cuore della manifestazione, insieme ai progetti di volontariato: “Le iniziative per i più piccoli sono state 200 con una partecipazione stimata di 15mila bambini. Questo si aggiunge alle 51 associazioni benefiche che hanno potuto raccogliere fondi nei quattro chalet a loro dedicati nel mercato di Natale, al giro sul Trenino di Natale per gli ospiti della Ca’ d’Industria e la partecipazione alle celebrazioni natalizie in carcere”.

In chiusura di intervento, Brunati ha poi fatto riferimento al bando in fase di progettazione per identificare chi terrà la manifestazione durante le prossime edizioni: “Se vogliamo raffrontarci con altre città noteremo un trattamento diverso riservato a Como. A Varese c’è un bando triennale del valore di 240mila euro. Ad Alassio, un bando triennale da 60mila euro senza occupazione di suolo pubblico e sovvenzioni provenienti dalla tassa di soggiorno. Quest’ultimo spunto sarebbe importante per far crescere ulteriormente la Città dei Balocchi”.

Como

Roberto Cassani: “La Città dei Balocchi può diventare l’evento di Natale”

Roberto Cassani, presidente del Consorzio Como Turistica e proprietario dell’Hotel Metropole Suisse, ha fornito la propria prospettiva sullo stato del settore dell’accoglienza durante le settimane della manifestazione: “Abbiamo assistito a una crescita di turismo invernale riferibile alla città dei Balocchi. Più di un cliente ha dichiarato di venire a Como per prendere parte all’evento”.

Proprio in luce dell’indotto alberghiero portato dalla Città dei Balocchi, Cassani ha proposto che, per le future edizioni, il Comune di Como supporti l’evento con una parte dei proventi della tassa di soggiorno: “La Città dei Balocchi può diventare l’evento di Natale per definizione. Ma serve crescere ancora con nuove iniziative. Avere maggiori flussi equivale a un surplus di tassa di soggiorno. La città dei Balocchi merita di essere supportata anche dal Comune”.

Landriscina: “Con le polemiche, fantozzianamente, ci facciamo male da soli”

“A Como fa più rumore una pianta che cade che una foresta che cresce- ha commentato il sindaco di Como, incentrando il proprio intervento sul tentativo di rispondere alle critiche che hanno circondato la Città dei Balocchi quest’anno – abbiamo la possibilità di crescere, di lavorare sulla vocazione ella città, sul lavoro, sul turismo, sulle cose che gli altri ci invidiano ma che calpestiamo come presupposti. Con le polemiche, fantozzianamente, ci facciamo male da soli”.

Gentilini: “Como si sta trasformando. Contenti dei Balocchi nei luoghi della cultura”.

L’assessore alla Cultura, Carola Gentilini, ha commentato positivamente i risvolti culturali dell’evento: “La Città dei Balocchi ha infatti valorizzato luoghi come la Pinacoteca Civica o la Biblioteca che hanno visto una partecipazione importante”.

“C’è poi da notare come, nel contesto della trasformazione turistica di Como verso una crescente de-stagionalizzazione – ha aggiunto l’assessore, commentando l’attrattiva turistica della Città dei Balocchi – l’Infopoint comunale ha visto un aumento della presenze pari al 10% rispetto all’anno scorso”.

Bella: “Stiamo spargendo i semi per le prossime edizioni”

L’assessore alla Viabilità e ai lavori pubblici, Vincenzo Bella, ha poi commentato il tema del traffico e della gestione dei flussi in entrata in città, fornendo cifre positive sull’impiego di mezzi di mobilità alternativa come bus, treni e battelli.

“Dopo aver chiuso l’edizione del 2018 abbiamo implementato l’offerta di sistemi di spostamento alternativi all’automobile. La vendita dei biglietti di Navigazione Lago di Como per la durata della manifestazione si attesta attorno agli 8250 titoli di viaggio, contro il 5600 del 2018. In collaborazione con Trenord sono stati venduti  226mila biglietti, con un aumento del 5% rispetto al 2019” ha spiegato Bella.

Anche i’utilizzo degli autosilo comunali ha avuto risvolti positivi: “L’autosilo Valmulini ha ospitato 5mila 800 auto, rispetto a 4mila del 2018 e 1000 del 2017”.

La chiusura di via Milano, ha poi specificato: “Ha aiutato a ridurre sensibilmente i ritardi sulla linea 1 San Fermo-Chiasso in entrambe le direzioni”.

L’assessore ha poi concluso ricordando l’importanza di una più “amplia e capillare” campagna di informazione sulle opzioni di  mobilità alternativa per i visitatori dell’edizione 2020.

Negretti: “Un successo dal punto di vista della sicurezza”

L’assessore alla sicurezza Elena Negretti ha poi dichiarato la propria soddisfazione riguardo la gestione dell’evento: “E’ necessario sottolineare la grande riuscita della manifestazione. Un sentito grazie va alla Polizia locale e alle forze dell’ordine”.

Santambrogio: “Da Amici di Como coraggio e fiducia per la città”

“In due anni Città dei Balocchi ha portato a Como 2 milioni e mezzo di persone in due anni, se i dati del 2019 sono anche solo la metà del 2018 – è intervenuto Silvio Santambrogio, presidente di Amici di Como, commentando il bando in lavorazione che dovrebbe individuare il responsabile per le prossime edizioni della Città dei Balocchi –Amici di Como sarà vicino al Consorzio Como Turistica in quanto realtà sana e bella con coraggio e fiducia. Speriamo che i prossimi anni siano una continuazione delle edizioni passate”. 

  1. Alberto

    Ma il traffico folle dei numerosi giorni clou è una scempio che dovrebbe far arrossire tutti, dall’amministrazione agli organizzatori. La salute prima di tutto, anche dei $oldoni. Vergogna.

  2. Prima cosa il traffico, seconda cosa torni a misura di bambino e non di orde di turisti.
    E terzo si autofinanzino, ancora soldi pretendono dal comune oltre ai contributi già erogati?

  3. Visto il grande successo e gli indubbi vantaggi (secondo gli organizzatori) perché non fare un referendum tra la popolazione del comune di Como per decidere SE continuare con questa “manifestazione”

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