Attualità

Bandi e gare in Comune a Como: la polizia giudiziaria all’assessorato Patrimonio

Tecnicamente si tratta di un ordine di esibizione (nulla a che vedere con sequestri o altro).

Il pubblico ministero Pasquale Addesso oggi ha inviato gli uomini della Polizia Giudiziaria in Comune a Como per prendere visione e duplicare documenti relativi a Bandi e Gare pubblicati dall’amministrazione.

Di certo i militari hanno lavorato (e stanno lavorando anche in questi minuti) nel settore Patrimonio. Non è ancora possibile stabilire se siano intervenuti in altri assessorati.

Stando nel campo delle pure deduzioni, non è difficile pensare ad almeno due temi caldissimi dell’ultimo periodo: il bando per il lido di Villa Geno (qui le cronache) e la gara per l’assegnazione delle piscine della stessa zona (con la clamorosa querelle Como Nuoto- Pallanuoto Como).

Incrociato in cortile, l’assessore al Patrimonio, Franco Pettignano si è sbottonato poco, anzi pochissimo: “Ho saputo pochi minuti fa, ero in riunione”. A domanda precisa circa l’opportunità di un passaggio in assessorato per capire cosa stia succedendo ha risposto: “C’è un dirigente, perché dovrei?”.

  1. PumPumPumP

    ….tutto chiaro,
    come al solito la parte politica detta le condizioni e le decisioni poi le responsabilità vengono scaricate sempre sui dirigenti che eseguono come soldatini, anche quando “magari” mancano i presupposti normativi !!! Non vorrei mai essere nei panni del DIRIGENTE.
    Ed ora ….. Sinceri Auguri al DIRIGENTE

  2. Gigi P

    “C’è un dirigente, perché dovrei?”.
    Perché lei dovrebbe continuare a ricoprire il ruolo di Assessore?

  3. Non escludiamo l’ipotesi che sia stato il Dirigente ad allontanarlo per evitare di perdere tempo e di far perdere tempo alla Polizia giudiziaria. Alle domande dei Magistrati bisogna saper rispondere. L’Assessore è in grado? Mah….non ci giurerei.

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