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Caritas, 20 anni al fianco dei più fragili con Centro Ascolto e Porta Aperta. I numeri della città solidale

Vent’anni esatti di servizi per la città e per le persone in difficoltà. Era infatti il settembre del 1999 quanto a Como aprivano a Como due servizi Caritas divenuti, con il passare degli anni, punto di riferimento per la città e, in particolare, per quanti vivono situazioni di difficoltà: si tratta del Centro di Ascolto “Don Renzo Beretta” di via Guanella e del servizio Porta Aperta di via Primo Tatti. Entrambi i servizi sono gestiti, fin dalla nascita, dalla Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio onlus.

Oggi, questo lungo cammino al fianco dei più fragili, è stato ricordato dal direttore della Fondazione, Massimiliano Cossa e dal diretto della Caritas, Roberto Bernasconi.

“In questi anni – ha aggunto quest’ultimo – credo abbiamo contribuito a cambiare il volto della città solidale e, oggi più che mai, il nostro grazie va ai tanti volontari che continuano, ogni giorno, a dedicare tempo ed energie per far vivere questa idea di solidarietà”.

Fu la tragica morte del parroco di Ponte Chiasso don Renzo Beretta, avvenuta il 20 gennaio 1999, a spingere la Caritas diocesana a ripensare e rilanciare la propria presenza in città chiudendo il Centro di Ascolto e di Aiuto che era attivo dal 1986 e sostituendolo con i due nuovi servizi: da una parte uno spazio dedicato alla prima accoglienza e alla grave marginalità (Porta Aperta) specie di quanti si trovano a vivere la condizione di senza dimora, dall’altra uno spazio di ascolto e accompagnamento (il Centro di Ascolto) dedicato in particolare alle famiglie in difficoltà.

Quest’ultimo, è importante sottolinearlo, non fa da riferimento solo per la città di Como ma per otto diversi vicariati: Como centro, Rebbio, Monte Olimpino, Lipomo, Cernobbio, Torno, Bellagio, San Fermo.

Bastano due numeri per capire l’importanza dei due servizi: a Porta Aperta in questi venti anni sono state accolte oltre 18 mila persone con una media di circa mille utenti all’anno. Nel solo 2018 le persone che hanno avuto almeno un colloquio a Porta Aperta sono state 1.179 per un totale di 5.748 colloqui.

Per quanto riguarda il Centro di Ascolto gli utenti – singoli e famiglie – che hanno bussato alla porta di via Guanella sono state tremila. Nel 2018 il numero di colloqui è stato di 291.

Intanto, altre iniziative sono in programma. Due, in particolare,  gli appuntamenti pubblici in programma: sabato 5 ottobre, alle 16, in biblioteca comunale si terrà un incontro pubblico in cui trarre un bilancio di questi venti anni; attraverso numeri e testimonianze di operatori e volontari sarà possibile tratteggiare uno spaccato delle povertà a Como, di ieri e di oggi.

Sabato 12 ottobre, infine, alle 21, al Teatro Nuovo di Rebbio la Caritas diocesana e la Fondazione Caritas solidarietà e servizio onlus vogliono regalare alla città una serata di “Teatro Civile” con lo spettacolo “Gran Casinò – Storie di chi gioca sulla pelle degli altri” della compagnia Itineraria Teatro con Fabrizio De Giovanni e la regia di Gilberto Colla.

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