Attualità

Caso Diciotti, la Diocesi di Como apre le porte ai migranti: tre in arrivo

Sicuramente dei 186 migranti sbarcati dalla nave Diciotti – vicenda che ha occupato cronache e dibattito politico da giorni – 119 saranno ospitati in 19 diocesi italiane, 27 minori andranno a Catania per essere accolti in case famiglia, 20 in Irlanda, altrettanti in Albania.

Anche la diocesi di Como, tramite la Caritas, ha dato la propria disponibilità come evidenziato oggi dal Corriere della Sera.

Roberto Bernasconi

La conferma dal direttore, Roberto Bernasconi. “Dovrebbero arrivare tre persone. Le Diocesi disponibili sono tante quindi sarà una distribuzione ampia che dovrà tener conto dei legami e dei nuclei familiari”. Quindi a Como un numero davvero esiguo. “Abbiamo dato un segno di accoglienza per superare tutte le polemiche, noi siamo disposti a aprire le porte in modo disinteressato perché al centro vi siano sempre le persone, tutte le persone italiani o migranti”.

Non ancora deciso il luogo di accoglienza. “Lo stiamo individuando, ho parlato pochi minuti fa con Caritas Italia e non ho ancora i dettagli. Dovrebbero arrivare tre maschi adulti, eritrei, ma non sappiamo quando, sicuramente entro qualche giorno”.

Un segnale, dunque. “La Caritas è lo strumento della Diocesi, è la Diocesi che accoglie. Ed è bello farlo nei giorni della festa patronale, d’altronde anche Sant’Abbondio era un migrante, nel senso che non era di Como”.

EDIT (15.40)
Sul tema è arrivata nel pomeriggio una nota della Diocesi che riportiamo integralmente

La Caritas diocesana, come in occasione di qualsiasi tipo di emergenza richieda aiuto e sostegno alle persone in difficoltà, e in fraterna sintonia con altre realtà diocesane italiane, ha espresso la disponibilità della Chiesa di Como ad accogliere alcuni dei migranti sbarcati, lo scorso 25 agosto, dalla Nave “Diciotti” a Catania e attualmente ospiti della struttura “Auxilium” della Conferenza episcopale italiana, ad Ariccia (RM), dove si stanno espletando anche i necessari passaggi burocratici.
Attualmente, poiché i minori non accompagnati, le donne e i nuclei familiari sono stati subito alloggiati e assistiti presso strutture della Sicilia, le persone in attesa di accoglienza sono prevalentemente giovani uomini di nazionalità somala ed eritrea.
Questa mattina Caritas italiana ha dato conferma di aver recepito la disponibilità di Caritas Como a ospitare persone presso strutture della propria rete di accoglienza.
Al momento, grazie alla generosa sensibilità di tante diocesi in tutta Italia, non è possibile sapere se e quando i richiedenti asilo arriveranno anche a Como: i posti messi a disposizione a livello nazionale, infatti, sono numericamente superiori alle attuali necessità. Indicazioni più precise arriveranno da Caritas Italiana e Caritas Como nei prossimi giorni.

  1. Abordiga

    Ma le diocesi si avvarranno dei famigerati 35 euro?perché se così fosse Salvini ha fatto tutta sta cagnara per nulla… qualcuno sa rispondere?

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