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Cecchi Paone sfida Clooney: “Como non è solo paesaggio, è culla di cultura”

Alle Serre di Villa del Grumello la Fondazione Volta ha presentato ufficialmente Alessandro Cecchi Paone quale nuovo consulente nella promozione delle iniziative culturali. Un ruolo che il giornalista e accademico rivestirà per tutto l’arco del 2020.

Cecchi Paone e Volta per la rivoluzione elettrica

Il giornalista, nell’ambito della sua consulenza, sarà chiamato a partecipare a cinque eventi della Fondazione. “Si tratta di una concretezza che vuole portare una ricaduta importante sul territorio e in particolare su tre temi per noi fondamentali – spiega il presidente della Fondazione Luca Levrini – ovvero la creazione di un’identità della città, far capire al cittadino la bellezza di Como e infine far sì che Cecchi Paone diventi vettore esterno del brand Como”.

Una mission che Cecchi Paone prende sul serio: “Sono qui per lanciare un guanto di sfida a George Clooney che fino a oggi ha rappresentato nel mondo la città di Como e il suo lago. Io sono qui per dire che Como non è solo questo, un bel paesaggio. E’ un luogo culla di una cultura che fino a un secolo fa era unitaria e che da questo luogo vogliamo riunificare”.

Non la prima volta che il giornalista lega la sua storia professionale al capoluogo lariano. “Tra i motivi per cui mi sento comasco c’è il bellissimo periodo che ho trascorso a tenere corsi all’Università Insubria – ha aggiunto il giornalista – ma anche l’essere stato padrino di una delle prime edizioni del Festival della Luce. Oggi il nostro compito, nel nome di Alessandro Volta, è inserire Como come protagonista nella riconversione dell’intera economia mondiale alla elettricità come energia di riferimento e propellente pulito del nuovo sviluppo sostenibile”.

Tra gli eventi già in calendario a cui Fondazione Volta e Alessandro Cecchi Paone prenderanno parte c’è WePlanet a Milano tra aprile e giugno ma anche il CEM, un forum in cui si parlerà della mobilità acquatica elettrica. Tante novità sono previste per la prossima edizione del Festival della Luce ma soprattutto per l’anniversario della nascita di Alessandro Volta, il 5 marzo.

“Sarà l’occasione per portare in città tanti studiosi del settore e opinion leader e spiegare come la rivoluzione dell’energia elettrica è nata a Como – ha aggiunto Cecchi Paone che per l’anno di consulenza riceverà un cache da 7500 euro dalla Fondazione – Per me è stata una scelta d’amore, nell’interesse collettivo della città e della scienza”.

  1. Floriana Beretta

    Buongiorno,
    tutto bellissimo. Forse sarebbe meglio festeggiare Alessandro Volta il 18 febbraio, quando è nato, piuttosto che il 5 marzo, quando è morto.
    Saluti
    Floriana Beretta

  2. Franco

    Tra le tante personalità possibili hanno scelto (e pagato) la meno qualificata di tutte, un personaggio di calibro provinciale che ovviamente non porterà proprio nulla a Como…. e si paragona pure a Clooney, non c’è limite all’indecenza

  3. Ooops!

    @FlorianaBeretta secondo me non è un caso….

  4. Mariagrazia

    Forse, dico forse, hanno scelto marzo per avere più tempo per organizzare ….
    Chissà se per quel mese i lampioni di Como saranno finalmente tutti accesi?

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