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Cernobbio, il no di Monti infrange il sogno-Saladini per il Cinema Volta: “Troppo costoso”

L’idea di partenza c’era: trasformare un rudere di proprietà pubblica, ma deserto da anni, in una struttura per l’housing sociale.

Questo il destino che l’ex Cinema Volta di Cernobbio doveva avere secondo le liste di minoranza (Diamoci una mano per Cernobbio, Con noi per Cernobbio e Per Cernobbio)  che, capeggiate dalla consigliera comunale ed ex sindaco, Simona Saladini, hanno presentato una mozione in Consiglio comunale a riguardo, lo scorso giovedì.

Ma l’idea, quantomeno lodevole, non ha incantato i votanti. La Mozione è stata respinta.

“C’è stato poco dibattito sulla motivazione al voto contrario, tra l’altro facendo confusione con altri progetti per persone disabili presentati dopo di noi – ha spiegato la Saladini, commentando la seduta del 18 luglio scorso – non sono state presentate serie motivazioni o considerazioni circa il valore sociale di un progetto che risponde all’emergenza abitativa né, tanto meno, riguardo all’aspetto economico del reperire risorse necessarie”

L’idea del cohousing applicato alla cosa pubblica, come spiegato da Saladin a ComoZero giusto settimana scorsa, avrebbe previsto stanze da letto private e spazi comuni mantenuti in collaborazione tra gli inquilini, a canone equo e calmierato.


Contattato da ComoZero, il sindaco di Cernobbio, Matteo Monti, ha espresso forti dubbi circa l’idea di riqualificare l’ex cinema.

Dubbi che hanno alimentato il no materializzatosi in consiglio: “Al momento servirebbero tra 1,5 milioni e 1,8 milioni di euro per riqualificare l’immobile. Ammesso che si riesca a recuperare tra i 300 e i 500mila euro di finanziamenti, rimangono comunque tra 1 e 1, 3 milioni di euro da coprire”.

Monti ha anche fornito dettagli sulla strategia futura per il recupero del patrimonio immobiliare di Cernobbio: “Ho messo a bilancio circa 15mila euro di risorse comunali per un censimento degli immobili pubblici, sulla cui base possiamo programmare interventi di recupero. L’area dell’ex Cinema Volta, tra l’altro, è già inclusa in un processo di revisione dell’assetto urbanistico”.

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