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Chi ‘nuovi orari’ non piglia pesci. Gli Alpha al Comune: “Noi tradizione, argine ai reati. Cambiate le regole”

“Giù le mani dai pescatori di Como”, scrissero eloquentemente  su un mega-striscione, era il 13 giugno del 2019, manifestando contro il nuovo Regolamento di Polizia Urbana, all’epoca in discussione e poi approvato.

I Pescatori Alpha protestavano perché nel documento non venisse attuata la rivoluzione degli orari prevista per l’attività, in riva, degli appassionati di lenze e ami.

Al centro un passaggio, ora appunto in vigore, che prevede:

Fatte salve le manifestazioni sportive specificatamente autorizzate, è vietata la pesca sui marciapiedi e viali fiancheggianti il lago, sulla diga foranea Caldirola e lungo il molo di Sant’Agostino. Tale divieto non si applica dalle ore 21.00 alle ore 08.00 nel periodo in cui vige l’ora solare e dalle ore 23.00 alle ore 07.00 nel periodo in cui vige l’ora legale. L’attività di pesca è sempre vietata all’interno del parco di Villa Olmo e lungo la passeggiata Lino Gelpi.

Pur dichiarandosi disponibile al dialogo, causa tempi stretti in vista del voto sul Regolamento, l’amministrazione all’epoca spiegò di non poter intervenire subito.

Poi lo spiraglio, nell’ottobre scorso:

Nuove regole per la pesca, Negretti apre a modifiche. “Ma abbiamo aumentato orari e luoghi” 

Poi nulla di fatto. Così in queste ore il gruppo ha diffuso le proprie riflessioni

Chi ci conosce e chi ci segue sa che gli Alpha nel 2019, in seguito alle anticipazioni emerse sul nuovo regolamento di polizia locale del Comune di Como che ha limitato la pesca in sulle rive del lago in determinate zone e in determinati orari, hanno organizzato due splendide manifestazioni che hanno raccolto un buon numero di partecipanti.

Alla seconda manifestazione siamo stati raggiunti dagli assessori Marco Galli e Elena Negretti, che ci hanno promesso di intervenire nei mesi successivi alla approvazione del regolamento (che era poco modificabile al tempo, così ci è stato detto) per modificarlo accogliendo le richieste degli Alpha al riguardo.

Le richieste sono riportate nel documento sottostante, che ci piacerebbe portare al Sindaco e agli Assessori, quando avranno il tempo di incontrarci. Sono richieste logiche e che vanno incontro ai bisogni dei pescatori e di tutti i fruitori delle sponde cittadine del Lario, turisti e residenti in primis.

I pescatori hanno da sempre convissuto con gli abitanti del nostro capoluogo senza problemi, rispettando tutti senza creare disagi o incidenti e diventando parte della tradizione della città di Como. I Pescatori di Como Alpha chiedono che la pesca a Como sia permessa sempre tranne qualche eccezione e non il contrario. E’ il momento di modificare il regolamento di Polizia Locale del Comune di Como.

Fuor di tecnicismi (li trovate, cliccabili, nel documento sotto) gli Alpha lanciano controproposte e orari diversi sottolineando “massima volontà di collaborazione, comprendendo la necessità di tutti i fruitori delle rive del lago di Como”.

Non per questo rinunciano a sottolineare come la loro presenza sia “un importante simbolo della continuità delle tradizioni di Como e un altrettanto importante deterrente verso coloro i quali utilizzano le rive cittadine con l’intenzione di commettere reati di vario genere o di importunare i fruitori”.

Ecco:

Luca, William e gli altri pescatori: “A difesa delle tradizioni”. Mano tesa di Negretti 

Pesca a Como, ecco le norme che andranno al voto. I pescatori: “Non toglieteci la passione” 

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