Attualità

Cimitero di Monte Olimpino: cumuli di neve dopo 20 giorni. Tombe aperte e sprofondate

Sono immagini estreme quelle che arrivano dal cimitero di Monte Olimpino. E i versanti dell’incredibile sono ben due: le inaccettabili condizioni in cui versano ancora gran parte dei vialetti del camposanto, letteralmente coperti da neve e pericolosissimi strati di ghiaccio a distanza di 18 giorni dalla nevicata (nemmeno epocale) del primo febbraio scorso (gallery qui sotto); e in secondo luogo, ma non certo per entità del degrado, le condizioni in cui versano diverse tombe del cimitero e – ci si scuserà la formula estremamente colloquiale – non per “colpa” dei manufatti.

Si vedono chiaramente nella gallery sotto le condizioni delle tombe, in apparenza per dissesto e/o cedimenti del terreno sottostante. Alcune sono letteralmente scoperchiate, altre inclinate con un lato affondato nel terreno e l’altro più alto del normale, altre con alcune parti apparentemente risucchiate da voragini nel sottosuolo lasciando buchi aperti a vista, fino ad almeno un’altra pendente in maniera estremamente visto su un lato (qui sotto la gallery).

Una situazione difficile da credere eppure documentata da scatti e testimonianze dei frequentatori che si sono rivolti alla redazione. Tra l’altro, un quadro che fa il paio con la denuncia sulle condizioni del cimitero di Camnago Volta, che abbiamo riportato con questo articolo.

  1. Luisa Corti

    Mah, chi è l’assessore incaricato? A casa subito…

  2. Libero

    L’assessore è sempre quello del forno crematorio…..

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata