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Como, aggressione omofoba. Arcigay Varese: “Trovate il responsabile. Ci costituiremo parte civile”

Sono parole di condanna quelle di Arcigay Varese per l’aggressione omofoba nei confronti Massimiliano della Torre, giovane di Como colpito al volto da un passante alla fermata del bus, nella mattina di sabato.

Como, aggressione omofoba: pugno al volto di un ragazzo. Rifondazione: “Inaccettabile” 

L’associazione, stando a una nota stampa diffusa questa mattina, si costituirà parte civile non appena i responsabili dell’incidente saranno individuati.

“Arcigay Varese, Comitato Territoriale Arcigay competente per Como, desidera esprimere solidarietà a Massimiliano per l’atto di aggressione denuciato sui social” si legge nel comunicato diramato dall’associazione Lgbt di Varese, la cui competenza si estende anche a Como.

“Siamo solidali con Massimiliano per l’accaduto e abbiamo fornito fin dai primi istanti tutta l’assistenza, la disponibilità e il supporto per far sì che venga denunciato l’accaduto alle autorità competenti – continua la nota, riportando una frase di Giovanni Boschini, presidente del Comitato Territoriale Arcigay – Arcigay Varese ha deciso di costituirsi parte civile non appena saranno individuati i responsabili dell’accaduto.”

Di seguito riportiamo il comunicato nella sua interezza.

Varese, 22 luglio 2019

Arcigay Varese, Comitato Territoriale Arcigay competente per Como, desidera esprimere solidarietà a Massimiliano per l’atto di aggressione denunciato sui social. Massimiliano racconta sul suo profilo Facebook: “Stamattina stavo uscendo di casa, verso le 10 uscendo dal cancello mi sono incamminato verso la fermata del bus un signore mi ha fermato, chiedendomi se mi chiamassi Max della torre, io gli ho risposto di sì, la sua risposta è stato un pugno in faccia, dicendo “prima di sferrare suddetto pugno ” che ero solo un frocio di m…“

“Siamo solidali con Massimiliano per l’accaduto e abbiamo fornito fin dai primi istanti tutta l’assistenza, la disponibilità e il supporto per far sì che venga denunciato l’accaduto alle autorità competenti. Arcigay Varese ha deciso di costituirsi parte civile non appena saranno individuati i responsabili dell’accaduto.” – dichiara Giovanni Boschini, presidente del Comitato Territoriale Arcigay.

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