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Como, i bagni del parchetto riaprono lunedì. Locatelli: “Grazie a un progetto sociale”

Un progetto sociale e solidale riapre – finalmente – i bagni pubblici del parchetto comunale di via Vittorio Emanuele. Oggi, dopo una serie di lavori di ripristino, l’annuncio ufficiale da parte del vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Alessandra Locatelli, accompagnata dalle due assistenti sociali Gabriella Zoccola e Alessandra Terzo, da Pierluigi Genduso Arrichi, responsabile dell’unità operativa del Consorzio Mestieri Lombardia e da Adolfo Chiappini, vicepresidente della Nuova cooperativa Cls.

I bagni – chiusi per anni a causa di ripetuti vandalismi – riapriranno ufficialmente lunedì mattina, con orario 8.30-20.30 sette giorni su sette. Ma la novità più significativa riguarda il personale che controllerà i servizi, nella speranza di scoraggiare nuovi atti di vandalismo. Si tratta di 3 persone in tirocinio alla cooperativa che stanno seguendo già un percorso – accompagnate dalle assistenti sociali del Comune – per uscire dalla grave marginalità e rientrare a piccoli passi nel difficilissimo mondo del lavoro attuale.

“Sono veramente soddisfatta di questa soluzione – ha detto Alessandra Locatelli – Al di là della riapertura dei bagni, siamo riusciti a dare una risposta, per quanto piccola, ai problemi del rientro nel mercato del lavoro di persone ora nell’area sociale della grave marginalità ma che possono riconquistare un’autonomia. Si tratta di una sperimentazione di 3 mesi, fino al prossimo 3 settembre, spero con tutto il cuore che vada bene. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, per me il tema del lavoro è sempre centrale e ogni volta che si può tentiamo di dare qualche risposta concreta”.

Le tre persone che prenderanno servizio – alternandosi – da lunedì avranno un tesserino di riconoscimento e una maglietta della cooperativa, saranno dunque riconoscibili.

“E’ la prima volta che proviamo un simile esperimento con persone in condizione di grave marginalità – ha detto Gabriella Zoccola, assistente sociale – Avrebbero difficoltà a rientrare nel mercato del lavoro, ma lavoriamo perché ci possano riuscire”.

“Non lasceremo sole queste persone – ha garantito la collega, Alessandra Terzo – E’ una bellissima opportunità per chi ha difficoltà a tornare al lavoro e ora compie un passo in quella direzione”.

Pierluigi Genduso Arrighi (Consorzio Mestieri Lombardia) ha evidenziato come “un progetto di così importante valore sociale aiuta le persone che ne fanno parte, l’amministrazione e ovviamente anche i cittadini che fruiranno dei bagni riaperti e più controllati”.

Infine, Adolfo Chiappini (Cooperativa Nuova Cls): “Siamo orgogliosi e fieri di poter fare questa esperienza e di poter aiutare persone che hanno bisogno. Il nostro intento è cercare di trovare nuove risorse e sperimentarle nel corso del tirocinio, con la speranza di poterle poi inserire nelle altre attività che svolge la cooperativa”.

  1. Francesco Lopez

    Si spera che le forze del cambiamento, agiscono anche nella città/Como Borghi, dove da anni mancano servizi igienici e acqua nei giardini di via Leoni, giardini via Anzani e via Italia Libera!
    Onorevole/Assessora/Vice Sindaco Dott,sa Locatelli, le voglio ricordare le promesse che ha fatto ai cittadini di Como-Borghi nella passata campagna elettorale nelle elezioni Comunali 2017.
    Con Simpatia Francesco Lopez!

  2. Bordiga Andrea Angelo

    La vera notizia e che fa sempre sensazione è che è stato chiuso per anni…

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