Attualità

Como, il centro come la Rimini anni ’80: per le vie vendita di tappeti e calzini

Un po’ come nelle spiagge della Rimini anni ’80, a Como arriva – con una trentina d’anni di ritardo – l’ultima frontiera delle vendite porta a porta. E così, oggi, sia ai passanti sia – caso più bizzarro – affacciandosi alla porta di alcuni negozi (persino di tappeti), un venditore straniero ha provato a vendere i suoi tappeti variopinti.

In tema di vendite non proprio classiche – per usare un delicato eufemismo – in questi giorni sono tornati in centro storico anche altri (italianissimi) venditori di capi di vestiario. In particolare, si tratta di un gruppo di giovani napoletani che a turisti e comaschi offrono interi set di calzini e altro abbigliamenti intimo, a scelta.

  1. Marelli

    Una vera vergogna!!!!!!poi vengono a controllare noi del mercato o negozi!!!l’amministrazione deve decidere se salvaguardare i professionisti o i delinquenti!!!Landriscina alza l’asticella via tutti e grandi evenri di classe solo cosi cambiamo la città di Como grazie

  2. Comino

    Ahahah, il risultato delle ordinanze anti accattonaggio & co! Non che siano del tutto sbagliate, ma annunciare le cose senza saperne gestire mezza dovrebbe far pensare qualcuno… E magari prendere atto del fallimento e lasciare il posto a qualcuno più capace per il bene di tutti, sempre che chi ha emesso le ordinanze e alzato la voce ci credesse davvero e non fosse solo una imposizione calata dall’alto…

  3. Carlo C.

    Hanno fatto un enorme rebelot, finendo su tutti i media italiani e non solo, per non ottenere nulla durante il periodo di validità dell’ordinanza
    Poi Landriscina ha a più riprese annunciato la nuova ordinanza, ma il vero e grosso problema non é l’accattonaggio ma bensì l’enorme numero di venditori abusivi che popolano tutte le strade pedonali/turistiche, contro di loro non serve nessuna nuova ordinanza, basta agire facendo rispettare la legge, e ad agire sono demandati non solo i vigili, ma pure gdf e credo anche polizia e carabinieri, invece abbiamo praticamente il nulla!

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