Attualità

Como, la cronaca agita la politica: altro raid in centro. “C’è un problema sicurezza”

La politica è già inquieta sul fronte sicurezza e la cronaca cittadina alza il livello della questione. Dopo la spaccata a colpi di tombini ai danni del negozio di telefonini Tim di via Milano 42, accaduta venerdì scorso (e a cui si riferiscono tutte le fotografie), un altro raid del tutto simile ha toccato l’Unieuro di viale Lecco, con refurtiva poi recuperata.

Modalità praticamente uguali e obiettivi identici: cellulari e telefonia.

E così proprio mentre a Palazzo Cernezzi infuria la discussione sulla nascita o meno di una Commissione specifica dedicata alla sicurezza – organo chiesto a gran voce da Fratelli d’Italia – anche Confesercenti ora chiama tutte le istituzioni ad alzare il livello di guardia.
“E’ evidente a questo punto che nella città di Como vi è un problema di sicurezza – si legge in una nota del presidente di Confesercenti, Claudio Casartelli – Prima la spaccata in un negozio in via Milano e ora in un altro in viale Lecco: si tratta di vie centralissime e non periferiche”.
“Se i ladri arrivano ad agire e a ripetere un furto con analoghe modalità pochi giorni dopo il primo – aggiunge il numero uno dell’associazione degli esercenti – è perché sanno di agire in un territorio poco presidiato durante le ore notturne che garantisce loro l’impunità. Chiediamo alle istituzioni tutte di convocare un tavolo di confronto per individuare e attuare le necessarie contromisure per garantire la sicurezza delle attività commerciali e dei cittadini”.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata