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Como, la grande beffa dei “cappellai matti” a Comune, vigili e Confesercenti. Poi il blitz

 

Soltanto ieri, una trionfante nota di Comune e Confesercenti applaudiva a un blitz dei vigili contro i venditori di cappelli abusivi sul lungolago. Questo il tenore del comunicato di 24 ore fa: “Tornano i venditori abusivi e su segnalazione di Confesercenti Como il Comune di Como fa scattare un blitz della polizia locale che si conclude con il sequestro di cappelli, aste per i selfie e altra merce venduta illegalmente”.

La nota poi spiegava che “nella mattina di martedì 24 Aprile Confesercenti ha segnalato al vicesindaco di Como Alessandra Locatelli e all’assessore al Commercio Marco Butti la presenza di alcuni venditori abusivi lungo la passeggiata Amici di Como nell’area attrezzata con i giochi per i bambini di fronte all’imbarcadero”.

Da cui, il blitz: “La segnalazione di Confesercenti ha fatto scattare su input di Locatelli e Butti il blitz della polizia locale di Como: alle 13.30 gli agenti sono intervenuti lungo la passeggiata Amici di Como e hanno proceduto al sequestro di 59 cappelli, 4 aste per scattare selfie con i telefonini e altra merce per un totale di circa 70 oggetti. I 4 venditori abusivi sono riusciti a scappare”.

Oggi, però, una manciata di ore dopo, la grande beffa. In grandissimo stile, infatti, almeno 5 “cappellai matti” – quantomeno per il coraggio di tornare sul luogo del “misfatto” con la stessa pila di cappelli di paglia – erano schierati sulla passeggiata a lago e soprattutto davanti alla biglietteria della Navigazione. E con assoluta nonchalance hanno continuato a vendere – soprattutto a turisti americani e asiatici – i loro ripari dal cocente sole di questo 25 Aprile comasco.

AGGIORNAMENTO DELLE 19.37 – Oggi dalle 14,30 alle 18,30 la Polizia locale ha effettuato dei controlli per contrastare il commercio abusivo e i parcheggiatori abusivi in particolare sul lungolago Trento e Trieste, in viale Geno, piazza Duomo, viale Varese. Sono intervenuti 6 agenti dell’unità Interventi territorio, uno dell’unità Commercio, coordinati da un ufficiale.

Sono state comminate 56 sanzioni per irregolarità della sosta, prevalentemente in zona lago, e sono state identificate due persone di origine straniera nell’ambito dei controlli sui parcheggiatori abusivi. Sono stati effettuati 9 sequestri amministrativi per un totale di 198 pezzi (cappelli, aste selfie, accessori per telefonini…) con una sanzione di 3.000 euro per commercio abusivo.

  1. Carlo C.

    Se é per questo 100 metri più avanti c’era questa mattina una ampia postazione di suonatori stile Inti Illimani con vendita di articoli vari e musica amplificata ad alto volume, il tutto a meno di 50 metri dalla manifestazione per il 25 aprile, con numerose forze dell’ordine presenti, compresi vigili urbani.
    Inoltre facevano sempre bella mostrà di se, con annessi odori nauseabondi, i due malconci furgoni con salsicce e panini

  2. Benita Fumagalli

    Povera la mia Como !!!!!!

  3. Comino

    E vogliamo parlare delle rose in ogni luogo e momento? In certe cene un boccone – una rosa… Se l’amministrazione LO VOLESSE veramente questo fenomeno lo potrebbe combattere con banalmente 2 agenti in giro per la città in bicicletta, che girino separati in modo da coprire più posti possibili e stare in mezzo alla gente il più possibile, ma potersi raggiungere in un battibaleno. A chi non piacerebbe avere in giro tali figure in continuo passaggio e azione? E certamente i malfattori o abusivi di turno sarebbero quantomeno “a disagio” se ogni ora venissero pizzicati, allontanati, sequestrati o se si chiamassero rinforzi per procedere agli eventuali dovuti fermi… La polizia locale io non la vedo mai in giro attivamente… Solo ogni tanto noto l’auto che lemme lemme passa, con due agenti a bordo, per i giardini, le vie del centro…. Utile, ma non incisiva presenza.

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