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Como, lavori nelle scuole per 3 milioni di euro nel 2019. Bella: “Appalto Sant’Elia entro fine anno”

Continua lo sforzo dell’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Como, presieduto da Vincenzo Bella, per mettere in sicurezza e provvedere alla manutenzione degli edifici scolastici dei 51 plessi presenti sul territorio della città.

L’assessore Bella, l’assessore Alessandra Bonduri, Politiche Educative, e tecnici del Comune, gli architetti Andrea Pozzi ed Elena Lojacono, hanno presentato oggi gli impegni di spesa per i lavori conclusi, in corso e predisposti per l’anno 2019 .

Un impegno che nel solo 2019, ha visto 3 milioni di euro di risorse stanziate per progettazione ed esecuzione.


“I lavori conclusi hanno richiesto circa 200mila euro. Quelli attualmente in corso ammontano a 1,74 milioni e riguardano principalmente adeguamenti di carattere igienico-sanitario, con la scuola di via Giussani che ha richiesto 995mila euro per sistemi di sicurezza e videosorveglianza – ha spiegato Bella – i lavori in programmazione ammontano invece a 800mila euro per lavori su caldaie, impianti, ascensori e miglioramenti sugli impianti di riscaldamento”.


Bella ha anche fornito aggiornamenti riguardo al destino dell’asilo Sant’Elia, dove i lavori di rifacimento del contro-soffitto richiederanno 600mila euro e lo spostamento degli alunni nella scuola primaria di via Viganò.

I fondi necessari non compaiono nei riparti forniti oggi, in quanto opere straordinarie che verranno finanziate dall’avanzo di bilancio dell’amministrazione

 

“Non appena il Consiglio comunale approverà l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, a giorni, potremo continuare con la fase di progettazione interna, già in corso, appaltando i lavori entro la fine dell’anno – ha spiegato l’assessore – non avendo avuto ancora la possibilità di ispezionare le condizioni del solaio soprastante, salvo imprevisti, la fine della ristrutturazione è ancora prevista per Pasqua 2020”.



“L’utilizzo dell’avanzo di bilancio è la risposta dell’assessorato ai Lavori pubblici alla situazione delle scuole di Como – ha commentato l’assessore Bonduri, facendo eco a Bella e ribadendo l’impegno previsto dalla delega alle Politiche Educative appena acquisita – per quanto mi riguarda, alla fine di settembre, ci ritroveremo con i dirigenti scolastici per fare il punto. Il mio desiderio è poter intrattenere un dialogo con tutti miei interlocutori naturali, famiglie e presidi, per organizzare al meglio il diritto allo studio. L’obbligo è vigilare, in un rapporto dialettico”.

“Su 51 plessi, i lavori sono tanti e continui per risolvere una situazione emergenziale lasciata da decenni di negligenza” ha tenuto a ribadire l’architetto Andrea Pozzi, direttore del settore Opere Pubbliche.

“Il punto di questo piano di interventi è arrivare al momento in cui la manutenzione scolastica non faccia più notizia” ha concluso bella.

A fare notizia, invece, nei mesi passati sono state le intense polemiche sollevate circa il destino di via Perti, minacciata da una chiusura improvvisa (poi smentita), e sul futuro dell’Asilo Sant’Elia, le cui condizioni strutturali imporranno una chiusura fino alla primavera del 2020.

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