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Como, piazza Roma torna mini parcheggio: 20 posti blu (da prenotare e solo di giorno)

Inizia a delinearsi in maniera abbastanza netta l’idea del Comune di Como per modificare in parte l’uso più che l’assetto di piazza Roma. A dare le prime indicazioni precise è stato l’assessore alla Viabilità, Vincenzo Bella, in consiglio comunale. In parte, la zona dovrebbe tornare a ospitare una ventina di posti auto anche per i non residenti, ma l’accesso non sarà del tutto libero e aperto a tutti bensì “a chiamata”, con la comunicazione della targa.

“Vogliamo tener fede a quanto annunciato nei mesi scorsi e in linea con il programma del sindaco – ha detto Bella – Nello stesso tempo l’obiettivo è evitare che si formino code e caos all’ingresso della piazza. Dunque l’accesso sarò a chiamata: bisognerà prenotare con anticipo il posto con una chiamata al Comune e lo potranno fare i negozianti e gli esercenti che magari attendo un cliente oppure l’automobilista stesso che voglia recarsi in centro”. Una volta prenotato un posto e ottenuto il via libera si potrà dunque accedere alla piazza e occupare uno dei posti liberi. Non saranno realizzati stalli nuovo ma si useranno quelli gialli attuali. “Una ventina circa saranno quelli disponibili perché abbiamo calcolato che quella cifra destinata anche ad esterni non andrà a interferire con il legittimo utilizzo dei residenti – aggiunge l’assessore – Però l’apertura a chiamata riguarderà soltanto le ore del giorno: di sera, il sabato e nei festivi la piazza tornerà esclusivamente a chi vi abita”. Per quanto riguarda la sosta in sé, non sarà gratuita ma a pagamento e, come accennato, per una durata limitata (si ipotizza un paio d’ore al massimo).

Questo, dunque, lo schema di base che troverà attuazione appena saranno anche riattivate le telecamere puntate sugli accessi del centro storico, in particolare quelle nuove aggiunte al sistema precedente che dovranno leggere le targhe non soltanto in ingresso al centro ma anche in uscita, per evitare soste troppo lunghe. Su questo fronte l’attesa è comunque vicina alla conclusione: si attende il regolamento dettagliato finale in fase di conclusione degli uffici, poi si partirà con 30 giorni di sperimentazione e infine l’accensione definitiva.

  1. Mariachiara Ghezzi

    Ma è uno scherzetto, vero?!
    Ma il comune pensa veramente con questo di soddisfare le promesse fatte in campagna elettorale??
    Una proposta macchinosa, estremamente limitata, che danneggia ancora di più i residenti e che soprattutto non si occupa dei veri problemi della piazza (Per citarne alcuni: parcheggio pullman turistici, mancanza di posti per i residenti, mancanza di illuminazione, doppio senso di marcia, oltre dall’aver reso deserta e di conseguenza mal frequentata la piazza).
    Di male in peggio.

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