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Piazza Volta, 10mila euro dagli esercenti. Rossotti: “Ci sto”. Bando eventi, ironia Dem

Qualcosa (qualcosina) si muove. L’assessore ci sta. Dice. Soprattutto oggi l’assessore c’è: quando abbiamo scritto della proposta dei tre esercenti di piazza Volta, la delega alla Cultura era ancora incellophanata nelle tasche del sindaco. Così a distanza di oltre 20 giorni la risposta è arrivata.
L’idea era questa:

La gioiosa macchina da guerra di Piazza Volta: “Mettiamo 10mila euro per i concerti”

Poi, un tetro silenzio è calato sul quadrilatero intitolato al signore della pila. Aquasi due settimane dalla nomina (qui i dettagli) abbiamo girato l’offerta a Simona Rossotti. “Incontriamoli, io ci sto, questo è un passo verso il futuro”, ha detto. Punto.

Va notato – lato notizia – come da qualche tempo il neo assessore abbia infilato l’abito e i paramenti cautelari: risposte succinte, poche sbavature. Un decisa (radicale) svolta nel metodo, rispetto al passato. Che dire? L’esperienza è oro (così come qualche plausibile ammonizione). Come in questo caso:

Dopo party e palloncini russi, il nulla. Infopoint, Rossotti ammette: “Vittime della burocrazia”

Nelle prossime ore esercenti e Rossotti avvieranno i contatti.

Intanto, dopo la chiusura del bando eventi (il cui punto più alto di grazia verrà celebrato con il concerto di Alberto Fortis), non manca la rappresaglia politica. A firma Dem.

Bando eventi, doppia assegnazione. Calendario dal 4 agosto al 15 settembre: c’è Alberto Fortis

“Finalmente vediamo il bando per gli eventi estivi e sono ben 8 gli appuntamenti a metà estate”, ironizza Tommaso Legnani, segretario cittadino del Pd, dopo avere letto il programma degli eventi per le prossime settimane.

“Ci hanno messo una vita per partorire questo topolino, tra l’altro con un ritardo mostruoso sulla tabella di marcia – prosegue Legnani –. Ci pare appena il caso di ricordare che con sindaco Lucini in città c’erano oltre 100 eventi. Certo, non è il Comune a doverli organizzare tutti, ma in una città turistica ci aspettiamo che il Comune si occupi di facilitarli, coordinarli, inserirli in un unico cartellone, come faceva la nostra amministrazione. E così iniziavano a giugno e proseguivano per tutta l’estate”.

“Evidentemente – chude il segretario Pd – aver nominato solo dopo un anno di mandato l’assessore alla Cultura, la dice lunga su quanto se ne interessino”.

  1. Ettore Tocci

    Brava e complimenti all’Ass. ROSSOTTI !!
    Sono solito criticare ma quando si partorisce qualcosa di concreto sono e saro’ il primo a congratularmi e a tener conto dell’interesse e risultato ottenuti.

  2. Giorgio V.

    ma brava de che??? ma che ha fatto di concreto dopo un anno l’assessora da cuneo?? ma vi ricordate un po’ di anni fa cosa c’era a Como..?? …. su, non scherziamo

  3. Un Fans

    Vogliamo Sergio Gaddi Assessore, no anzi Sindaco!

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