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Tsunami dirigenti: depotenziati Ghioldi, Fazio, Gualdoni (e Negretti è più potente)

Alla fine della rivoluzione dei dirigenti comunali, esce vittoriosa…Elena Negretti. La già potentissima zarina, tecnicamente assessore al Personale di Palazzo Cernezzi, per il proprio settore si è assicurata il dirigente già ora più esperto – e forse potente – dell’intera macchina amministrativa. Ovvero Raffaele Buononato, l’uomo che ha materialmente in mano i conti del Comune e che da oggi è anche dirigente del Personale. Nasce, dunque, un tandem tecnico-politico con pochi eguali a Palazzo Cernezzi.

Per quanto riguarda gli altri dirigenti – tenendo presente che il nuovo organigramma resterà valido solo fino al 31 dicembre prossimo – partiamo dai depotenziati. Senza dubbio Giovanni Fazio, al quale è stato tolto un settore nevralgico come il Commercio, poi Franca Gualdoni, in verità prossima alla pensione ma alla quale è stato tolto il settore Servizi Sociali (non le Politiche educative) e forse ancor più Maurizio Ghioldi rimasto senza la Cultura (tiene Sport e Turismo, nella foto a destra).

Per quanto riguarda la storica dirigente Legale, Maria Antonietta Marciano, non sarà più alla guida del settore – a causa essenzialmente delle indicazioni Anac per uno spostamento – ma prende Commercio e Cultura.

Maria Antonietta Marciano

A Marina Ceresa è andata la direzione aggiuntiva del Settore Legale. Antonio Ferro, invece, non è stato spostato: resta al Servizio di prevenzione e protezione aziendale di Progettazione, di fresca istituzione.

Pierantonio Lorini (foto sotto) mantiene Reti, Strade e Acque, così come conferma è arrivata per Luca Baccaro alla guida di Ambiente, Parchi e Giardini. Donatello Ghezzo resta al comando della Polizia locale.
Grossa sorpresa per Giuseppe Ragadali: a lui è stato assegnato il settore dei Servizi sociali tolto a Franca Gualdoni. Mantiere anche – per ora – il settore Appalti.
In ultimo, Rossana Tosetti riunisce Patrimonio, Demanio e Servizi Cimiteriali.

  1. Faina

    Complimenti all’ assessore Negretti per la determinazione che dimostra ogni qualvolta ci sono decisioni importanti per l’amministrazione.

  2. TheJudge

    Ancora Ferro……ancora Marciano…… e che la cultura di una città come la nostra sia MADE IN CUNEO (capoluogo di provincia primo in italia solo per NEVOSITÀ) fa rabbrividire . Anzi , Made in Perlo (122 abitanti ) ! Avessimo un assessore proveniente da Mantova, Siena, Ravenna ….. ma Cuneo è famosa solo per merito di TOTÒ :” sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo!”

  3. Carlo B

    Lé lu, lé lu, ul Ghezzo lé semper lì
    Tanto é inefficiente e tanto é intoccabile, eppure mettendo insieme i suoi tanti svarioni, si potrebbe fare un serial di decine e decine di puntate. “i misteri di palazzo Cernezzi” :-)))
    Rapinews24, pensaci tu

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