Attualità

“Consiglieri di Como e Cernobbio…”. Cuore e storia: lettera del Comitato Villa Erba Aperta

Non è solo politica la mobilitazione contro l’ormai imminente “privatizzazione” – sebbene sulla base di una concessione pubblica – di Villa Erba. Oggi, infatti, anche il Comitato “Villa Erba Aperta – ultima spiaggia”, dal 2011 in primissima linea per garantire la fruizione pubblica e la tutela della dimora, degli altri spazi e del parco, ha diffuso una lettera aperta firmata dal presidente Renato Oldrini e indirizzata in particolare ai consiglieri comunali di Como e Cernobbio.

Il Comitato, in un testo dai toni accorati, esprime fortissimi dubbi sulla cessione della governance del polo ai privati e inoltre segnala anche i potenziali e altissimi rischi per i soci pubblici connessi all’operazione.
Di seguito, pubblichiamo il testo integrale.

Lettera aperta ai Consiglieri Comunali di Como e Cernobbio

Cernobbio, 20 luglio 2018

Egregi Consiglieri, la storia del compendio e del Centro espositivo di Villa Erba è parte del patrimonio collettivo di questi ultimi trent’anni.

Trent’anni di storia tormentata, ma sempre tesa alla realizzazione di quel sogno iniziale che alla salvaguardia di un bene ambientale di incommensurabile valore accompagnava la costruzione di un polo attrattore per l’economia del nostro territorio, conquistati al bene pubblico a prezzo di grandi sacrifici economici.

Tanti e tanti i fondi pubblici investiti per la realizzazione di questo sogno, che Amministrazioni di ogni colore e indirizzo politico hanno perseguito negli anni pur tra alterne fortune.

Oggi infine si vede prossima l’uscita dal tunnel, con il bilancio del Centro espositivo-congressuale verso il pareggio, finalmente in grado di reggersi sulle proprie gambe. E con un parco storico tornato a riaprirsi alla cittadinanza, quella stessa cittadinanza che ha sopportato il peso economico del suo recupero.

Quale allora l’impellente necessità di assumere una decisione irreversibile come quella di aprire la strada alla privatizzazione della gestione?

Privatizzazione che inevitabilmente sottrarrà quanto di uso pubblico del compendio è stato faticosamente ricostruito in questi anni, anche per iniziativa di questo Comitato e grazie ad una classe dirigente attenta alle istanze dei propri cittadini.

E poi perché adottare la scorciatoia della modifica statutaria e non una trasparente revisione dell’atto con cui gli Enti pubblici proprietari concedevano in gestione il compendio ad una società a maggioranza pubblica appositamente costituita?

Si dice che proprio l’originario atto di concessione (1986) tuteli l’interesse pubblico: non però con questa modifica statutaria, che contemplando la stessa “modifica sostanziale dell’oggetto sociale” (art. 24 della proposta di modifica), di fatto snatura la concessione stessa.

Di più: restano invece in essere fino all’estinzione dei mutui inizialmente contratti (2025) le clausole di garanzia da parte degli Enti pubblici, in caso di revoca o decadenza anticipata della concessione (art. 15 dell’atto di concessione).

In tal modo l’Ente pubblico, ridimensionato a presenza fortemente minoritaria nella società di gestione, verrebbe ad accollarsi l’intero rischio economico di una società a maggioranza privata, fin in caso di fallimento: situazione in cui ricorrono tutte le premesse di un danno erariale.

Il Comitato “Villa Erba Aperta – ultima spiaggia”, che dalla sua costituzione nel 2011 ad oggi tanto si è speso per la fruizione pubblica del compendio di Villa Erba chiede pertanto di soppesare con la massima attenzione una decisione che sfilerebbe al controllo del pubblico non solo il destino futuro di un bene storico-naturalistico di eccellenza, ma anche quello di un importante volano per lo sviluppo economico del nostro territorio.

Villa Erba è un bene pubblico che tutte le forze politiche dovrebbero avere l’obiettivo di conservare e valorizzare: un ambiente unico, che non ha uguali per l’intero bacino del lago, un polmone verde in cui affonda come una grande serra un centro espositivo di eccellenza e di rara bellezza.

Per il Comitato “Villa Erba Aperta – ultima spiaggia”
Renato Oldrini De Col Presidente

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata