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Coprifuoco De Gasperi, fumata nera al vertice. Intanto Giuliani: “Affari crollati del 30%”

Pareva l’occasione migliore per arrivare a un’intesa. L’assenza degli avvocati avrebbe dovuto rendere il clima più informale, conciliante, senza linguaggio giuridico, senza la trincea delle perizie, della fonometria.

Non è andata così: ci sono due ragioni che non riescono a fare sintesi. Non è la prima volta che le parti si incontrano senza legali. Probabilmente è l’ultima, anche perché la prossima udienza sul caso di Piazza De Gasperi – che da cinque anni vede contrapposto un residente agli esercenti di zona – è in programma il prossimo 12 luglio.

Piazza De Gasperi, arriva il coprifuoco: silenzio assoluto dalle 23. Giuliani: “Così muore il turismo”


La vicenda è nota a tutti, il braccio di ferro è – viste fallire le mediazioni del Comune – approdato in tribunale.

Il residente invoca il diritto alla salute, contestando una piazza dove la vita serale e notturna rendono impossibile il riposo, gli esercenti invocano il diritto al libero mercato nei mesi della città turistica.

PER APPROFONDIRE: 
“Io, residente e proprietario in piazza De Gasperi. Sentenza giusta. Le colpe sono politiche”


Il procedimento in tribunale va avanti ma in via cautelare (cioè provvisoria, in attesa della sentenza di merito), esattamente due settimane fa, il giudice ha disposto, tra le altre cose, lo stop all’attività esterna dei locali alle 23 (qui i dettagli).

PER APPROFONDIRE:
Piazza De Gasperi, il legale degli esercenti: “Le perizie non vanno, troppe contraddizioni”


Oggi tre ore di vertice tra le parti, dalle 17 alle 20. Nessuna intesa raggiunta. Gli esercenti hanno proposto la riduzione delle sedie (da 244 a 190) tra le 23 e mezzanotte in cambio, appunto, di un’ora in più inoltre si sono detti disponibili a ridurre le sedute anche di giorno. Per ragioni diverse non è stato possibile arrivare a un punto di mediazione.

PER APPROFONDIRE:
Lettera del residente: “Io solo e linciato. La mia verità”


Se il residente e i suoi legali hanno, legittimamente, scelto il basso profilo trovando prima nel Comune e oggi nel Palazzo di Giustizia i luoghi dove aprire il dibattito, caso diverso è per Carmine Giuliani, portavoce degli esercenti della piazza che anche oggi attacca.

COPRIFUOCO IN PIAZZA DE GASPERI: TUTTI I RACCONTI

“Gli affari sono calati del 30% – sostiene – dal giorno del coprifuoco. La gente sa che bisogna lasciare presto i locali e prenota meno. Ho dovuto mandare via due part-time del fine settimana. Presto farò altrettanto con un full-time e altri collaboratori, i clienti non capiscono, si lamentano. E’ un problema di libertà”.

 

  1. Carlo B

    Sono rimasto molto colpito dalla affermazione del Sig. Giuliani “Gli affari sono calati del 30% dal giorno del coprifuoco….”
    Da ignorantone quale sono, non vivendo la sera tardi o la notte, non immaginavo minimamente una simili verità, passando io da Piazza De Gasperi in una fascia oraria dalle 12 fino a max le 22, ho sempre visto, durante la bella stagione, moltissima gente seduta, ritenendo di conseguenza marginale il suo fatturato “notturno”, evidentemente mi sbagliavo alla grande, dopo le 23 c’era proprio il tutto esaurito, oppure la clientela dopo le 23 spendeva molto di più.
    Capisco ora i timori del Sig. Giuliani, e le motivazioni della sua strenua difesa.

    ………Ho però un dubbio ……… il Sig. Giuliani, dopo questa ammissione, é cosciente che qualcuno della GdF potrebbe essere invogliato a venire a controllare i bollati IVA delle fatture emesse e dei corrispettivi, per i giorni e mesi prima del coprifuoco, per verificare che anche lì risulti, nero su bianco, questo 30% del suo fatturato fatto da scontrini/ricevute fiscali/fatture emesse dalle 23 in poi?
    Intervento che nel caso potrebbe pure essere “caldeggiato” dal suo contendente che credo sia un dottore commercialista :-((

  2. Mariella Balocco

    Lei è un amico del “residente ” ? Ha comunque con lui l’abitudine di andare a dormire alle 22!!! Beh…non tutti hanno quel genere di abitudine !!! Quando fa caldo si sta molto bene in giro di notte …ci provi così poi è documentato sull’affluenza dei locali dopo le 22 !!! In quanto agli incassi …ed hai controlli della Gdf credo che non siano affari suoi né miei e..son sicura che la Gdf lavora in modo diligente. Io comunque mi firmo con nome e cognome lei, molto coraggiosamente, mette solo iniziali del suo cognome.. forse è i ad avere paura della Gdf? E poi…come fa a sapere che il “residente” è un commercialista …? Magari è il suo commercialista ?

  3. Rumi

    Grande @Carlo hai centrato in pieno l’argomento!

  4. Carlo B

    Francamente non comprendo il messaggio così “piccato” a nei miei confronti della Sig.ra Balocco.
    Come già scritto in altri interventi mi sveglio alle 6 per essere in azienda alle 7:30, per cui, se esco a cena, generalmente rientro non più tardi delle 22, non vedo cosa ci sia da stigmatizzare, ho appreso dalla dichiarazione del Sig. Giuliani che invece sono in molti che invece vivono la sera inoltrata e la notte, bene, tutti felici
    Invece poteva risparmiarsi che i controlli della GdF non sono affari miei, lo sono eccome, affari di tutti noi, i tantissimi come il sottoscritto che pagano ogni tassa fino all’ultimo centesimo, cosa che sono sicuro faccia anche il Sig. Giuliani.
    Chi poi sia il sottoscritto e chi sia il mio commercialista trovo che sia assolutamente ininfluente rispetto all’articolo e al contendere, e trovo che sottolinearlo faccia trasparire del astio incomprensibile, eventualmente contesti cosa si dice non chi lo dice

  5. Giuli

    Sig. Carlo le rispondo perché sono una persona educata ,io non so che lavoro faccia ,sicuramente spero per lei non ci mette questa superficialità , le posso assicurare che se tutti ci alzassimo alle 6 X andare a lavorare e andremmo a letto alle 22 saremmo tutti tristi !! Io faccio il ristoratore da 25 anni e cerco di fare bene il mio lavoro , le spiego il 30% ,
    Con questo caldo a pranzo la maggior parte delle persone sia contenta di un insalata e una bottiglia d’acqua mentre la sera magari ci aggiungi un dessert un bicchiere di vino , magari hai una cena aziendale una cena X festeggiare una ricorrenza o una cena romantica ( tutto quello ti porta a spendere di più ) . La prego abbi un po di rispetto !!!

  6. Carlo B

    mamma mia, quanti nervi scoperti e quanta permalosità!
    Per cosa di grazia dovrei avere più rispetto?
    Dove sarei stato superficiale?
    Mi sfuggono veramente i VERI motivi per cui, prima la Sig.ra Balocco e poi lei, pubblicate risposte così acide e aggressive, forse sarebbe opportuno che PRIMA di simili risposte, leggeste bene e con calma quanto ho scritto, senza interpretare chissà quali perversi miei nascosti fini (che francamente, con tutta la mia massima disponibilità, neppure trovo)
    Buona giornata!

  7. Sergio Gaddi

    Il commento di tal Carlo B. e’ la lugubre fotografia di una città in estinzione. Gretto (il commento, sennò qui si rischia la censura) povero nei contenuti, vagamente intimidatorio ed espressione di un tale limite culturale, economico ed antropologico da lasciare interdetti. Anche violento, nella sua pretesa di imporre a tutti le sue abitudini da casa di riposo. In una parola, l’orrore.

  8. Carlo B

    Semplicemente SCONCERTANTE!
    Basta non essere allineati al pensiero di lor signori e si viene sommersi da una valanga di insulti, che tra l’altro non partono da quanto da me scritto, che probabilmente non viene neppure letto e considerato, basta che abbia un lontano profumo di dissenso.
    Gentiluomo Gaddi, cortesemente, mi dice dove avrei violentemente cercato di imporre a tutti le mie abitudini? Dove sai stato intimidatorio?
    Credo giusto evidenziare, a tutti coloro che come me si alzano tra le 5 e le 7, per essere sul posto di lavoro entro le 8, che per il Gentiluomo Gaddi siamo da casa di riposo
    Condivido la chiosatura ….l’ORRORE!
    Buona giornata anche a lei, e buon lavoro

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