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Coronavirus – Due casi anche a Cantù. Galbiati: “Nessun decreto può sostituirsi al senso di responsabilità”

Anche la seconda città comasca per numero di abitanti, Cantù, ha due casi positivi di Coronavirus.

Ad annunciarlo oggi, 12 marzo, è il sindaco Alice Galbiati in un messaggio ai suoi concittadini.

“Ho appreso questa mattina di due nostri cittadini positivi al Coronavirus. Prima di darne notizia mi sono attivata presso gli organi competenti, ricevendo conferma poco fa da Ats – ha spiegato il primo cittadino – Vista la diffusione del contagio anche nei territori limitrofi, tale eventualità era ragionevolmente prevista. Il mio primo pensiero va ai nostri concittadini, ai quali rivolgo i migliori auguri di una pronta guarigione”.

Quindi ha ricordato le misure di prevenzione necessarie in questi giorni di emergenza sanitaria.

“Il secondo è rivolto a tutta la città: sulla scorta delle misure restrittive previste dal Dpcm 11 marzo 2020 ho emesso oggi un’apposita ordinanza che lo integra e dispone ulteriori provvedimenti fra cui, la chiusura di parchi e cimiteri e la sospensione dei mercati” ha aggiunto il sindaco Galbiati.

Il primo cittadino si è poi rivolto direttamente ai suoi cittadini con parole forti quanto necessarie: “L’appello che rivolgo a tutta la comunità, adulti e ragazzi, donne e uomini, giovani e meno giovani è che nessun decreto e nessuna ordinanza possono sostituirsi al senso di responsabilità cui tutti siamo chiamati”.

“Medici e scienziati hanno indicato nell’igiene e nell’isolamento le più efficaci contromisure alla diffusione del virus.
Operatori sanitari, Forze dell’ordine, Protezione civile e tanti volontari stanno facendo sforzi indicibili per garantirci il massimo livello di salute e sicurezza, anche mettendo a rischio la propria” aggiunge Galbiati.

“Tutti, nessuno escluso, abbiamo il dovere di rispettare i limiti e le prescrizioni in vigore. Tutti, nessuno escluso, abbiamo il dovere di proteggere la comunità in cui viviamo, con particolare riguardo per le persone più fragili. Tutti, nessuno escluso, abbiamo il dovere di adottare un comportamento responsabile. Vigileremo a tal fine, se del caso anche denunciando alle Autorità competenti comportamenti in violazione dei divieti. Ce la faremo solo se ciascuno farà la propria parte e rimarremo uniti” ha spiegato il sindaco ai canturini.

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