Attualità

Dai banchi di scuola all’azienda: Confindustria e Setificio, insieme per salvare la seta comasca

Collegare la aule di scuola alle le aziende tessili comasche: ecco l’obiettivo del progetto “Alternanza Potenziata”, arrivato alla sua terza edizione e condotto dal Gruppo Filiera Tessile di Unindustria Como e l’ISIS Paolo Carcano “Setificio”, i cui risultati sono stati presentati oggi nella la sede comasca dell’associazione di categoria.

“Dopo due anni di crescente popolarità tra i ragazzi e le aziende, siamo arrivati al terzo anno consecutivo in cui proponiamo un’alternanza scuola-lavoro diversa e più completa rispetto al modello classico – ha spiegato Roberto Peverelli, dirigente scolastico del Setificio – di norma l’alternanza tradizionale vede i ragazzi fare diversi spostamenti tra aziende, senza una regia ben organizzata. Con l’alternanza potenziata, invece, abbiamo stretto rapporti tra mondo educazione e imprenditoria, in modo che gli studenti possano vedere almeno due realtà professionali nel loro percorso e, di conseguenza, essere più consapevoli del mondo del lavoro che li aspetta”.

Il programma, che nell’anno scolastico 2018-2019 ha coinvolto 25 alunni e 26 aziende, vede interessate le classi quarte dell’istituto, per un periodo minimo di cinque settimane, prolungabile poi, secondo le necessità.

L’alternanza potenziata è una grande opportunità per le aziende che possono conoscere ragazzi motivati a proseguire il proprio percorso nel settore tessile e che hanno messo a disposizione qualche settimana in più rispetto ad altri coetanei  – ha spiegato Andrea Taborelli, presidente del Gruppo Filiera Tessile di Confindustria Como –  se poi il periodo di alternanza va bene, diversi vengono ricontattati per essere assunti dopo il diploma, ad esempio”.

“Gli imprenditori che si mettono a disposizione sono persone che hanno estremamente a cuore il proprio mestiere – ha aggiunto Guido Tettamanti, segretario del Gruppo Filiera Tessile di Unindustria – e che vogliono passare questa conoscenza e amore alle future generazioni”.

Il programma è poi una “perla” tutta comasca, il cui sistema di integrazione tra aula e azienda è stato premiato al Job&Orienta 2018, convegno nazionale su orientamento, lavoro e formazione che si tiene ogni anno a Verona.

La popolarità crescente del programma ha fatto si che ci sia spesso un surplus di aziende che si mettono a disposizione per ospitare i ragazzi.

“Come è stato possibile vedere quest’anno, 25 studenti hanno lavorato in 26 aziende, con uno di loro che ha potuto entrare in  contatto con addirittura due realtà professionali. L’essenza del programma è evidentemente penetrata nella filiera” ha concluso il dirigente Peverelli.

 

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata