Attualità

Divieti di sosta, città sotto assedio. Ghezzo: “Centinaia di abusi, risorse limitate”

Una pioggia di segnalazioni quella che si è abbattuta sulla redazione in queste ore. Ieri la prima denuncia:

Via Brambilla, fotodenuncia di una residente: “Parcheggi abusivi e niente multe”

Il classico sassolino che rotolando genera una frana:

Sant’Agostino, via Cadorna, viale Masia. Como, la rivolta dei cittadini assediati dalle auto

Fino alle prese di posizione polemiche:

Como, il presidente di Confesercenti: “Sosta, politiche stupide. Viva il posteggio abusivo”

Gli abusi sul fronte della sosta sono fatto arcinoto per il comandante della polizia locale, Donatello Ghezzo. Ordinaria amministrazione cui quotidianamente gli agenti faticano a far fronte. “Non possiamo presidiare completamente la questione a causa delle risorse limitate – dice Ghezzo –  se dobbiamo fare scelte, spesso dobbiamo privilegiare altre situazioni. In questi giorni c’è la fiera di Pasqua, abbiamo dovuto presidiare la processione e gestire la sicurezza. Ogni giorno riceviamo migliaia di segnalazioni tra incidenti, degrado, eccetera. Non lo nascondo, non abbiamo abbastanza personale, però domani presentiamo cinque nuovi agenti”. Sul fronte degli operativi oggi ci sono 32 vigili dedicati al pronto intervento, su turni ovviamente, e altri 13 dedicati ai nuclei speciali come edilizia e ambiente. “Spero che l’amministrazione conceda ulteriori assunzioni oltre a quelle di domani, dice Ghezzo, almeno altri 5”.

E nemmeno gli ausiliari della sosta possono essere considerati una stampella sufficiente. “Sono dipendenti della Como Servizi Urbani – precisa Ghezzo – gestore dei parcometri, così gli ausiliari possono operare solo per i divieti di sosta in quel contesto. Tutto il resto è in capo alla polizia locale”. Sul numero di abusi quotidiani, il comandante ha pochi dubbi: “Centinaia, sicuramente. Como ha una cronica carenza di posti”.

 

 

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