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Ex-Onda: “Apriamo a metà aprile. Un locale di classe”. Furgoni: “Ritardi, colpa di Monti”

“I lavori all’interno dell’ex Onda finiranno entro la metà aprile poi apriremo. Vogliamo che sia un locale di classe e che possa rendere più bella la Riva di Cernobbio”.

Questo è quanto fanno sapere da Eventi Lariani, società locataria del leggendario bar-ristorante su in piazza Risorgimento a Cernobbio.

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L’annuncio della fine dei lavori e dell’imminente riapertura arriva all’indomani del via libera della giunta comunale presieduta dal sindaco Matteo Monti al progetto di manutenzione straordinaria interna all’immobile.

Si tratta di ulteriore passo avanti verso la riapertura del bar ormai chiuso da più di un anno e al centro di una saga amministrativa non semplicissima.

Lo scorso gennaio, su queste pagine, raccontavamo infatti del termine della concessione comunale che ha visto Elena Santoro perdere il diritto a gestire il locale.

Nell’autunno dello scorso anno, poi, dopo un’apposita gara tenutasi a luglio 2019, Eventi Lariani è diventato il nuovo locatario dell’immobile.

Nel tempo non sono mancate le critiche all’amministrazione Monti per la mancata apertura durante la stagione estiva 2019.

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Critiche rinnovate giusto oggi da Paolo Furgoni, consigliere di opposizione della lista “Con noi per Cernobbio” ed ex sindaco, che non ha risparmiato i toni duri per commentare i ritardi che hanno caratterizzato non solo la vicenda dell’ex Onda ma, in generale, il progetto di riqualificazione della Riva, cavallo di battaglia del sindaco.

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“I ritardi sono unicamente responsabilità di questa amministrazione. Nel mandato precedente abbiamo fatto addirittura due bandi per il lido Di Cernobbio che nel frattempo non è stato chiuso un giorno – dice Furgoni, che già a dicembre aveva definito il 2019, l’annus horribilis piazza Risorgimento – per quanto riguarda la Riva poi l’unica cosa di cui c’è bisogno sono dei bagni pubblici automatici sì, ma non del mega progetto che ha in mente Monti”.

“Piuttosto le risorse, che adesso ci sono, vengano utilizzate per risolvere i problemi dei ponti in via Noseda e via della Libertà” ha concluso.

  1. Peccato che sicuramente non sarà come l onda già vedo che sarà in quindi accessibile a in e non perchéuno non se lo può permettere ma xchè ancora una volta si penserà solo ai turisti da spennare e comunque a mio avviso niente è più in di quello che era l onda ma non tanto x il locale ma x chi si è fatto un mazzo x renderlo speciale

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