Attualità

Finalmente c’è l’autorizzazione della Provincia: il forno crematorio può tornare a funzionare

Svolta sulla questione annosissima del forno crematorio di Como. Questa mattina, in linea con la promessa fatta un mese fa dal presidente di Villa Saporiti, Fiorenzo Bongiasca, e dall’assessore ai Servizi cimiteriali del Comune, Franco Pettignano, l’amministrazione provinciale  ha rilasciato l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera per l’impianto di cremazione di via Regina Teodolinda a Como.

L’autorizzazione – concessa dall’Ufficio Ambiente ed Ecologia – ha una durata di 15 anni ed è appena stata trasmessa al Comune di Como. Ora, dunque, non dovrebbero esserci più ostacoli per la rimessa in funzione dell’impianto, fermo dall’ormai lontanissimo 4 giugno 2016.

  1. ol Tivan - il vento del lago di Como

    a parte Bongiasca che è Presidente da pochi giorni. qualcuno potrebbe spiegarci il sorriso di <<<<Pettigano ? dovrebbe solo vergognarsi e invece eccolo lì, pronto a farsi fotografare, alla faccia di tutti coloro che per colpa sua hanno subito vergognosi disagi.

  2. Comino

    Tivan, quello in foto é Pettignano 2.0, le colpe erano del predecessore 1.0 Beta.

  3. Ambrogio Rossi

    Complimenti a Bongiasca, che in carica da pochi mesi, senza clamore mediatico e senza retribuzione, fa onestamente il suo lavoro.

  4. Sapere aude

    Trattasi di foto di repertorio dell’articolo della stessa testata:
    ‘Forno crematorio, intesa Bongiasca-Pettignano per la riapertura. “Tempi più veloci’, in cui la parte politica di entrambi gli enti aveva dato input agli uffici di uscire con l’autorizzazione prima dei 120 gg entro cui poteva concludersi il procedimento.
    Fatti, non parole e inutili critiche.

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