Attualità

GALLERY Lidi da brividi: Viale Geno e Villa Olmo spettrali. Ancora molte le incognite

Sono davvero desolanti le immagini di questi giorni dei lidi comunali, in viale Geno e accanto a Villa Olmo. Si dirà: è solo gennaio, tutto normale. Vero, in parte. Ma la situazione, in realtà, è decisamente più complessa. Tanto che i timori hanno già fatto capolino in consiglio comunale tramite Ada Mantovani (lista “Rapinese Sindaco”). E scavando, è effettivamente venuto alla luce un quadro che lascia spazio a qualche brivido in prospettiva primavera-estate.
LIDO DI VILLA OLMO, GALLERY-SFOGLIA

Partiamo dal Lido di Villa Olmo. Come noto, dopo le traversie legali e la “cacciata” della società veronese che lo gestì fino a un anno fa, la struttura è stata aggiudicata allo storico duo Giorgio Porta-Maurizio Locatelli. A oggi, però, dopo i sopralluoghi estivi, praticamente all’interno della struttura non si è mossa una foglia. Nulla di male, se non fosse che l’anno scorso anche il Comune parlò di una struttura del tutto inagibile. Lavori, però, da allora, zero o quasi.


“A brevissimo avrò dagli uffici un dossier sulla conta danni e sugli interventi necessari alla riapertura – afferma l’assessore al Patrimonio, Franco Pettignano – Poi si potranno fare i lavori. La riapertura per la bella stagione? Non credo sia in discussione”. Però, a oggi, chi risponderà dei danni, quanto tempo servirà per gli eventuali ripristini e chi pagherà il tutto è un’incognita.
LIDO DI VILLA GENO, GALLERY-SFOGLIA

Passando al Lido di viale Geno, i vecchi gestori hanno lasciato la struttura dopo la scadenza della concessione. Ma il nuovo bando per individuare i successori non c’è. “Arriverà a brevissimo – promette ancora Pettignano – Sarà particolare, metterà in condizione i soggetti interessati di proporre diverse tipologie di interventi.

Una commissione vaglierà le proposte e poi daremo la concessione a quella ritenuta migliore”. Tempi e cifre, però, per ora sono un mistero. E l’ottimismo per una riapertura in tempo per la bella stagione non si percepisce. Sarà un’impressione, chissà.

(Fotoservizio: Matteo Congregalli)

L’articolo che avete appena letto è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata