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Grazie dei fior e addio: “Abbiamo troppi debiti”. Gli Ortofloricoli hanno lasciato Como (Per Cernobbio, ovvio)

Un pezzo di storia della città lascia ufficialmente Como. La Società Ortofloricola Comense, costituita nel 1983 per continuare l’attività della Scuola di Giardinaggio e Floricoltura fondata nel 1934 con sede originariamente alle serre di Villa Olmo, si trasferisce a Cernobbio.

Una novità che ben si inquadra nella rinnovata Cernobbio plasmata dal sindaco Matteo Monti: una città che mette al centro le tradizioni e che, con il neonato progetto “Qui c’è campo”, vuole renderla un punto di riferimento per l’agricoltura moderna. La Società lascia quindi gli spazi comunali di via Ferabosco a Sagnino per il centro civico di Cernobbio che il sindaco Monti vuole trasformare in “un polo culturale del verde a disposizione delle aziende del settore”.

“Siamo negli spazi di Cernobbio sostanzialmente dallo scorso ottobre, dove teniamo un corso di pittura botanica – spiega la vicepresidente della Società, Luisella Radice Monti – Ora il Comune ci ha offerto gratuitamente gli spazi del centro civico per trasferire ufficialmente la nostra sede. A malincuore dobbiamo lasciare Como, la nostra casa, perché non riusciamo più a sostenere le spese che ci vengono richieste dal Comune di Como”.

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La Società infatti deve pagare le spese di riscaldamento non solo a consumo per i propri spazi ma anche per la parte comune in una struttura utilizzata da altre associazioni. “Purtroppo abbiamo dei debiti con il Comune di Como che noi davvero non abbiamo modo di pagare perché siamo una Società su base volontaria, praticamente senza introiti – aggiunge la vicepresidente – E’ una situazione che abbiamo fatto presente per anni e che ormai è diventata insostenibile. Spero troveremo presto con il Comune di Como un accordo per appianare il debito ma nel frattempo non vogliamo peggiorare la situazione quindi ci trasferiamo”.

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