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Le botteghe storiche sfidano Amazon e le catene. C’è anche lo storico fiorista di Como

La risposta ai giganti del commercio online come Amazon e alle grandi catene commerciali? In Lombardia – con radici anche a Como – c’è. E’ infatti nata l’Associazione Botteghe Storiche di Lombardia.

“Confesercenti ci crede. Se facciamo rete – afferma Angelo Mazza, tra i soci fondatori, e titolare del fiorista Il Seme, sede in via Milano a Como dal 1937 – riusciamo a contare di più anche in Regione Lombardia. Auspico una maggiore collaborazione tra tutte le associazioni di categoria sui temi cari al commercio e allo sviluppo del territorio”.

“Le Botteghe Storiche costituiscono un patrimonio collettivo di grande valore, e, come tale, debbono essere tutelate, anche nella nostra Regione – si legge nella nota ufficiale – Questo il principio che ispira l’istituzione in seno al sistema Confesercenti dell’Associazione Botteghe Storiche di Lombardia, aperta a tutte le attività commerciali, ai pubblici esercizi di somministrazione, nonché alle botteghe artigiane operanti dal almeno 50 anni sul territorio lombardo”.

“Se la rete dei negozi fisici costituisce una componente imprescindibile per la vivibilità dei nostri territori – anche in termini di attrattività – tanto più le attività che si tramandano da generazioni, contribuendo a definirne l’identità puntano comprensibilmente ad essere oggetto di speciali agevolazioni, certo non inferiori a quelle che sono giustamente riconosciute alle Startup”.

La tutela delle Botteghe Storiche, al di là dei riconoscimenti formali, passa infatti anzitutto dalla loro sostenibilità economica, che può essere favorita dall’azione pubblica, a tutti i livelli.

“Abbattimento d’imposte e tasse locali, fondi per sostenere investimenti e liquidità, ma anche azioni volte a valorizzare pubblicamente le tante Botteghe Storiche che – specie nei centri urbani – arricchiscono i nostri territori: non solo per coloro che li frequentano abitualmente, ma anche per i turisti che sono alla costante ricerca di qualcosa di autentico e unico”.

Queste e altre azioni saranno al centro delle attività dell’Associazione, nella convinzione che il confronto e la collaborazione tra i titolari di queste attività sia il primo, imprescindibile passo per favorire un’effettiva e compiuta tutela dell’inestimabile patrimonio collettivo costituito dalle Botteghe Storiche di Lombardia.

Nove negozi sono i soci fondatori di Botteghe Storiche di Lombardia: la Ditta Guenzati (il cui titolare, Luigi Ragno, è stato eletto Presidente dell’Associazione), l’Agenzia Ecclesiastica Arcivescovile di Milano, Corrado Tessuti da Seveso, Fiorista Il Seme di Como, Mager Calzature da Bergamo e le bresciane Coffee Shop Zanardelli, Mercerie Ludis, Fema Sport e Filippo Rovetta fu Giobatta Maglieria. L’obiettivo è allargare la base e coinvolgere quante più botteghe storiche lombarde possibile.

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