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Lotta ai leoni da tastiera: Polizia locale di Como a lezione contro gli insulti via Social

Una delle piaghe contemporanee: l’insulto, l’offesa, il dileggio gratuito contro qualcosa o soprattutto qualcuno tramite i social network. Come se Facebook, Twitter, Instagram e tutte le altre piattaforme contenessero in sé una “grazia” a prescindere e un via libera permanente per scrivere qualsiasi cosa passi per la testa.

Ora, però, a Como almeno su un fronte specifico servirà fare molta più attenzione a denigrare e diffamare tramite post e pensierini vari. A tutelarsi è infatti nientemeno che la Polizia locale della città che ha aderito a un programma di formazione il cui titolo è già eloquente: “La Polizia Locale e i social network: una comunicazione efficace dell’immagine e l’attività in caso di post diffamatori e ingiuriosi”.

Il seminario è organizzato dalla società Foxpol – Formazione operativa per la Polizia Locale con sede legale a Pieve Emanuele (Milano) e si svolgerà a Romano di Lombardia il 29 ottobre prossimo.

Come anticipato, tra gli obiettivi – oltre a trasmettere la propria immagine ed il proprio operato all’esterno, raccogliere segnalazioni dei cittadini – spicca la volontà di “difendere l’immagine del Corpo in caso di post ingiuriosi e diffamatori”, effettivamente tutt’altro che rari (contro i vigli e in genere, purtroppo)

Per la Polizia locale di Como parteciperanno gli ufficiali di Polizia Locale Aurelio Giannini, Luciana Costantini e Davide Gaspa. E chissà che a partire dal Comando di viale Innocenzo non parta la costruzione di una diga più ampia contro la diffamazione facile via social.

  1. Luisa Corti

    Tempo e risorse buttate, tenendo conto dei risultati delle querele…

  2. Come per i cittadini normali offesi via social, il leone da tastiera va punito, almeno nel portafoglio!

  3. Gianna

    Prima il traffico! ( e le auto in sosta vietata)

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