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Maddalena, coraggio de Comm: “Addio posto fisso. Oggi vendo oggetti Made in Lario”

“Il posto fisso non esiste più. I giovani di oggi devono inventarsi un lavoro”. Se avete tra i 20 e i 30 anni ve lo sarete sentiti dire decine di volte. Più facile a dirsi che a farsi, ma in città murata c’è chi ha preso questo “slogan” alla lettera.

Maddalena Colombo ha 31 anni, comasca Doc, studi tessili al Setificio, un paio d’anni di lavoro nel settore. Poi la svolta. A 26 anni ha deciso di aprire un negozio in via Giovio che “conciliasse la passione per il disegno con l’amore per il territorio comasco”. Con quest’idea è nato nel 2014 “deComm” (come altro poteva chiamarsi?), grazioso negozio di souvenir made in Como e made by Maddalena.

“Il progetto ha potuto prendere vita grazie alle diverse competenze di un gruppo affiatato di donne – racconta Maddalena, disegnatrice che inventa e dipinge i soggetti originali della linea di prodotti in vendita – la passione per il territorio lariano è arrivata da mia nonna Silvana, testimone della Como del passato. A livello pratico invece mi hanno aiutato mia madre Mariapia, mia zia Paola ed Elena, un’amica della mamma”.

Aggirandosi tra gli scaffali e il tavoli del negozio si vedono prodotti comuni nei negozi di souvenir: shopper bag, cartoline, t-shirt, body per neonati, ceramiche. A loro modo però unici: sono infatti tutti griffati con disegni stilizzati dei grandi simboli di Como: la Lucia, il Patria, il Duomo, la fontana di Camerlata, gli idrovolanti e ovviamente la Y rovesciata del Lario.

“Il 90% dei prodotti o è realizzato da me oppure in collaborazione con aziende del territorio – spiega la titolare – una tipografia della città ad esempio stampa le cartoline. Recentemente ho creato anche un angolo dedicato ai prodotti alimentari del Lario”.

Si dirà, il classico negozio di souvenir per turisti. E invece Maddalena ci svela: “Anche io ho iniziato l’attività con quest’idea e senza dubbio gli stranieri sono una fetta importante del mio business ma devo dire che senza gli acquisti dei comaschi, di chi vive in città, non potrei farcela. Loro hanno un attaccamento quasi viscerale alla città e ai suoi simboli e amano regalare ad amici e parenti qualcosa che la faccia conoscere”.

In questi anni Maddalena è stata in grado di attivare collaborazioni con enti importanti del territorio.

“Per Villa del Balbianello e Villa Carlotta ho realizzato linee con disegni ad hoc e oggi vendono i miei prodotti nei loro bookshop. A breve ne partirà un’altra con Villa Bernasconi ma spero davvero che altri enti pubblici o aziende private puntino su questo tipo di prodotti artigianali e legati a simboli culturali del territorio” spiega la giovane imprenditrice.

Proprio mentre illustra questo concetto però sono dei turisti a varcare la soglia della sua attività. Le ultime belle giornate di autunno li invogliano a girare tra le boutique del centro storico.

Li serve, poi torna da noi. “Molto spesso i turisti entrano per curiosare e chiedono informazioni. Negli anni ho notato che più d’uno mi chiedesse perché avessi scelto quei simboli per i disegni, così adesso produco dei biglietti inseriti nelle confezioni che spiegano la storia di ogni raffigurazione”, spiega.

L’ultima domanda è se è già sbarcata in Rete. “Il turista gode del territorio e solo dopo vuole un ricordo dell’esperienza, quindi per il momento preferisco ampliare gli orizzonti a livello fisico” conclude.

L’articolo che hai appena letto è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

  1. Martino

    Complimenti Maddalena!
    Fantasia e innovazione per valorizzare la tradizione ! 😉👏

  2. Maria Traina

    Sei bravissima. Hai avuto un’idea geniale. Sei da esempio per altri giovani in cerca di lavoro. Basta rimboccarsi le maniche e usare intelligenza e fantasia.
    Brava, continua così, questa è la strada giusta che ti porta al successo. Complimenti!!

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