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Corteo e preghiera Verde anti-paratie. Patelli: “Cittadini, fermiamo il cantiere insieme”

“Chiediamo lo stralcio dell’attuale progetto paratie e l’abbandono di qualsiasi rialzo stradale davanti a Piazza Cavour. Chiediamo la partecipazione della cittadinanza. Che scrivano ai giornali e ai rappresentati politici così come è stato fatto quando hanno scoperto del muro in riva al lago”.

Questo il messaggio che la leader comasca dei Verdi, Elisabetta Patelli, ha lanciato durante la conferenza stampa tenuta oggi in Piazza Cavour, dopo aver guidato un corteo ecologista di una cinquantina di persone attraverso la città per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al progetto paratie ormai prossimo alla cantierabilità.

Elemento chiave nell’argomentazione della Patelli è il fatto un sistema di sbarramento a protezione della città non avrebbe più ragion d’essere.

“Dall’inizio del cantiere il lago è uscito dalla sua sede naturale solo due volte – ha detto Patelli – il Consorzio dell’Adda [ente che controlla i flussi di acqua in entrata Ndr] è perfettamente in grado di prevedere innalzamenti del livello dell’acqua con circa dieci giorni di anticipo”.

Davanti ai tempi fin troppo maturi per uno stralcio totale del progetto  (la Conferenza dei Servizi di Regione Lombardia si è conclusa il via libera dell’’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori) Patelli ha promesso di mantenere alta la pressione su chi ha potere decisionale sulla questione paratie:“Non siamo nelle istituzioni, purtroppo. Ma faremo il possibile, anche tramite interrogazioni parlamentari, approfittando dei tempi già dilatati, per trovare il tempo per intervenire e coordinarci con i cittadini”.

L’opera che ha dominato il dibattito pubblico comasco negli ultimi dieci ha visto, nelle ultime settimane, diversi sviluppi non indifferenti, oltre al via libera della Regione arrivato a gennaio.

In ordine, ci sono state le prime condanne nel processo Paratie, che ha interessato anche l’ex sindaco di Como, Mario Lucini, un progetto promosso dal Movimento 5 Stelle è stato rispedito al mittente dal Pirellone, un velato endorsement è arrivato da parte del mondo dell’impresa, durante un appello firmato da costruttori e sindacati in favore di nuove infrastrutture e grandi opere e, ultimo ma non ultimo, una richiesta di risarcimento milionaria è stata inoltrata da parte del Comune ai progettisti originari dell’opera.

LA GALLERY DELLA MANIFESTAZIONE

 

  1. I verdi non perdono occasione venirsene fuori con queste battaglie tardive ed impopolari con tutti i temi ambientalisti che si potrebbero agitare con motivato appoggio dei cittadini…Ora si capisce perchè il partito dei Verdi italiano, mentre in europa cresce quasi ovunque, si trovi allo zero virgola.

  2. upocattivo

    Ogni tanto la signora Patelli si riscopre “verde” ed esce dal letargo. Peccato che al suo risveglio gran parte dei giochi siano stati fatti e le iniziative tardive del suo sparuto gruppo si confondano col folklore carnascialesco. Bisognerebbe ricordarle che i “patelli” vanno sostituiti prima che il bimbo se la faccia addosso, altrimenti tutto sarà inutile. E che l’ambientalismo non può funzionare a corrente alternata.

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