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Meno posti auto, stalli per le moto, corsie più larghe: rivoluzione anti-caos in largo Leopardi

Scatta un mini piano anti-ingorghi in Largo Leopardi, angolo via Manzoni, ossia la lingua d’asfalto che da piazza Matteotti passa davanti alla Stazione Como Lago delle Ferrovie Nord.

Non si contano, in effetti, nelle ultime settimane gli episodi di traffico completamente paralizzato e di bus diretti in via Manzoni bloccati a causa di sosta selvaggia e infrazioni assortite (qui sotto il delirio scatenato da un divieto di sosta proprio in questa zona il 16 febbraio scorso).

E così il Comune di Como cambierà disposizione e tipologia degli stalli in zona, viste “le numerose segnalazioni di cittadini” e alla luce del fatto che “la situazione attuale e la posizione degli stalli di sosta per le autovetture e di quelli dei bus limitano l’immissione ed il transito di questi ultimi nella circolazione e, allorquando anche una sola auto viene parcheggiata fuori dagli spazi segnati, crea gravi disagi alle manovre dei bus con forti ripercussioni sulla circolazione stradale”.

In sostanza, i posti auto davanti alla Pasticceria (esattamente di fronte alla Stazione) diminuiranno dagli attuali 5 a 3 ma nel contempo, verso via Manzoni, arriveranno anche cinque posti moto nuovi.

Al di là di queste variazioni per le quattro e due ruote, il vero vantaggio anti-caos sarà (grazie all’eliminazione dei posti auto) che nel punto più stretto di Largo Leopardi, che diventa “mortale” con la classica vettura in divieto, la carreggiata passerà dagli attuali 3 metri e 18 di larghezza a 6 metri e 20 centimetri. La speranza, ovviamente, è dunque che anche in caso di “furbetto” di turno, rimanga comunque lo spazio sufficiente per il transito di auto e bus, senza mandare in tilt la circolazione.

  1. Che coraggiosa rivoluzione!!!
    Meno spazi alle auto più spazi per vivere la città!!!!!!!

  2. Comino

    Sono passato adesso: c’era una signora intenta a spostare un motorino regolarmente posteggiato nei nuovi stalli verso via Manzoni perché un’auto le aveva parcheggiato dietro, dove da oggi è divieto, e la signora non riusciva a uscire con la sua! L’auto in divieto aveva anche il tagliandino del parcheggio! Quanta ignoranza…. Quanti cervelli spenti in strada….

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