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Mercato Coperto, l’esercente sbotta con lo studente: “La ciclabile? Qui ci ammazza. Fatela all’Esselunga”

A margine del corteo per il clima dei giovani di “Fridays for Future-Como “è andato in scena anche un siparietto di tenore piuttosto diverso.

Fridays for future Como: il corteo giovane per il clima. Portici Plinio: cori contro Mc Donald’s – Foto/Video

Al passaggio dei manifestanti davanti al Mercato Coperto di via Mentana, infatti, uno degli operatori della struttura è uscito ha dibattuto animatamente con uno dei ragazzi.

Al centro della contesa, un tema in realtà prettamente amministrativo-comunale che poco aveva a che vedere con il corteo: il progetto per un nuovo tratto di pista ciclabile proprio davanti al Mercato Coperto, con annessa eliminazione dei posti auto blu.

Su questa ipotesi, in realtà, dopo le prime proteste di Confesercenti e di alcuni operatori, il Comune ha già garantito che sarà valutata e realizzata un’ipotesi alternativa (qui i dettagli). Ma questo non è bastato a placare l’animo del commerciante, che ha invitato il giovane manifestate (e tutti gli altri, di rimando) “a farla da un’altra parte la ciclabile, se ci togliete i parcheggi qui moriamo. La gente va al supermercato perché parcheggia davanti e fa la spesa. Perché non la fate davanti all’Esselunga la ciclabile?”.

Di altra natura, invece, il discorso dello studente: “La gente non va ai supermercati perché è comodo per la macchina, ma per i prezzi”. Di seguito, il video.

  1. Carlo B

    A me sembra che il mercato coperto stia comunque già morendo, ne fanno testo i tanti spazi vuoti, il pretesto dei 10 o 20 posti auto che potrebbero sparire é semplicemente la solita nenia dei commercianti quando vanno gli male le cose, in questi anni se avessimo ascoltato i commercianti avremmo ancora il parcheggio in piazza San Fedele
    La battaglia che dovrebbe accumunare tutti é:
    trasporto pubblico efficiente + parcheggi esterni = qualità globale della città migliore

  2. Perché togliere i parcheggi che già a Como sono pochi, per fare una pista ciclabilie, ? Non si pensa ai commercianti di quella via ?
    Poi la chiedono i ragazzi che per muoversi usano la macchina e le moto ?
    Loro che appena compiono 18 anni hanno già la patente in mano ???
    Mah !

  3. Luisa Corti

    Il mercato muore per la scarsa qualità di quasi tutti gli operatori: una volta si facevano i chilometri con le borse della spesa e pesanti. Ormai il mercato, così com’è è anacronistico.

  4. Indipendentemente da qualsiasi considerazione sul futuro del commercio al dettaglio strangolato dalla GD e dall’e-commerce, non comprendo per quale motivo la collettività debba rinunciare alla “ciclabile” per preservare gli affari degli esercenti del mercato coperto.
    Non vedo perché si debba socializzare i problemi di imprenditori che privatizzano utili.

  5. simone

    …che poi…studente…a me pare un po’ passato….dev’essere un ripetente tipo Pierino…uno che va alle manifestazioni e non studia

  6. Patrizia

    D’accordo con Carlo , i pochi posti in gioco (una ventina) sono un pretesto. Il mercato coperto è servito da un parcheggio nel retro (via Sirtori) e un silos davanti (via auguadri) . La ciclopedonale potrebbe invece portare nuovi clienti da parti della città che ora non sono comodamente collegate? Perché i commercianti del mercato coperto non ne vedono le opportunità? Miopia, conservatorismo e … pretesti. Che pena per una città che dovrebbe rendersi conto delle sue enormi potenzialità verso il bello e la sostenibilità…

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