Attualità

“Migliora la vita della comunità”. Comune: 8mila euro per Emergenza Freddo

Mentre infuria il dibattito sull’apertura o meno di un dormitorio permanente in città, il Comune di Como ha ufficializzato il contributo concesso alla Croce Rossa Italiana per il servizio di Emergenza Freddo 2018/2019, gestito peraltro con altri gruppi e associazioni.

Ph: Pozzoni

Tra l’altro, nelle motivazioni della concessione del contributo (con fondi del settore Politiche sociali) innanzitutto si sottolinea che “il Progetto è stato sempre condiviso con il Comune di Como”.

 

è tessuto un grande elogio al servizio che fornisce – testualmente – “una risposta, in termini di accoglienza ed ospitalità, a cittadini e persone presenti nel territorio che si troveranno in situazione di disagio a causa del freddo invernale”. Tanto che viene ufficialmente riconosciuta “l’utilità dell’iniziativa al miglioramento della qualità della vita nella comunità locale”.

Meriti che Palazzo Cernezzi ha certificato, per l’appunto, con un contributo di 8mila euro.

“Con la giunta Lucini la cifra era di 3mila euro – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Alessandra Locatelli – E questa, dopo un primo incremento di mille euro, è la prima volta che siamo arrivati alla cifra di 8mila euro. E’ un primo passo, prima erano cifre troppo basse e speriamo che si possa fare anche meglio”.

  1. Angelo Mazza

    Però quando si scrivono questi articoli Bisognerebbe completarli con i dati dei costi totali non so se a voi hanno dato solo il dato del contributo Per inquadrare meglio la cosa ripeto Bisognerebbe dire che l’emergenza freddo costa €30000 e riguarda solo l’accoglienza diciamo nella struttura ex palestra di via Sirtori Poi ci sono i costi delle tende aperte sempre per emergenza freddo di cui non conosco l’esatto importo ma presumo sia anche lì dai 25 ai €30000 quindi a fronte di una spesa totale di un costo di €55000 il contributo del comune e di 8000 Grazie

  2. Andrea

    “Con la giunta Lucini la cifra era di 3mila euro – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Alessandra Locatelli – E questa, dopo un primo incremento di mille euro, è la prima volta che siamo arrivati alla cifra di 8mila euro. E’ un primo passo, prima erano cifre troppo basse e speriamo che si possa fare anche meglio”. Ma state bene? Ma forse la giunta Lucini, come quelle precedenti, faceva qualche cosa di più per i senza tetto! qui siamo alla mancia pur non gestire il problema ma vergogna vergogna vergogna … li avete votati adesso ve li tenete

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata