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Muggiò, piscina chiusa ma rovente: “Colpa di sindaco e giunta. Rispondano alle domande”

Il 2020 si apre indubbiamente nel segno delle polemiche e delle proteste per il protrarsi – a oggi senza una scadenza ben definita – della chiusura della piscina comunale di Muggiò. Dopo le società di nuoto e pallanuoto (con manifestazione conovocata per domani sera), le diverse prese di posizione dei gruppi politici presenti a Palazzo Cernezzi e la fresca replica dell’assessore allo Sport Marco Galli ora anche + Europa Lario alza la voce.

Piscina di Muggiò chiusa. Ruggito Dato: “Valori, diritti e sacrifici calpestati. Ora facciamo noi”

“Dai primi di Luglio del 2019 la Piscina di Muggiò (CO) è chiusa. Il Comune, Proprietario della struttura, da quella data è inadempiente nella manutenzione dell’impianto perciò, mancando i dovuti collaudi sulla sicurezza, non è possibile rinnovare la convenzione tra il Comune e la FIN (Federazione Italiana Nuoto) – riepiloga la nota – L’utenza amatoriale, le società sportive e gli atleti sono costretti a svolgere gli allenamenti presso altre strutture (a norma), alcune sono situate oltre confine (CH), si immagini il disagio delle famiglie degli atleti in età scolare, mentre gli atleti di livello Nazionale ora sono costretti ad allenarsi a Varedo”.

Una premessa, a cui segue l’affondo politico.

“Di ciò il Sindaco e la Giunta sono perfettamente consapevoli e altrettanto inadempienti. Non è dato sapere quando la piscina sarà nuovamente agibile – incalza +Europa – Eppure ci sono società di nuoto che sono presenti sul territorio dal 1819 che per le famiglie sono brand affidabili per l’attività sportiva dei propri figli, ma grazie alla scarsa serietà degli amministratori comunali questa “affidabilità” sta venendo meno”.

Seguono dunque alcune domande specifiche: “Più Europa Lario chiede al Sindaco e alla Giunta i motivi per cui l’impianto non è stato ancora ripristinato. Quali e quante risorse sono state stanziate per la Piscina di Muggiò e se ci sono tempi certi per l’accesso agli atleti e la ripresa delle normali attività nella piscina”.

 

Infine, la proposta: “Più Europa Lario ritiene venga considerata l’ipotesi di sostituire l’inefficienza pubblica con una gestione privatistica dell’impianto, soluzione più efficace ed economicamente più vantaggiosa per tutti”.

“L’immobilismo della Giunta di Como è significativo sulla poca importanza che la politica, a tutti i livelli, attribuisce al valore della pratica sportiva – è la conclusione affidata a Luca Maggioni – Lo sport non è solo movimento del corpo, è anche cura della salute e crescita educativa e morale dei ragazzi e delle ragazze che la praticano. Questo disinteresse denota anche scarsa attenzione alle esigenze ed all’economia delle famiglie, che per far svolgere un’attività sportiva sono costrette ad andare in strutture più lontane, con aggravio dei costi e perdita di tempo”.

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