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Non solo rose&overbooking. Tra topi, puzza e sporco, le recensioni dei turisti ai B&B di Como

Il turismo del 21simo secolo ha una caratteristica molto particolare. Grazie ai portali di prenotazione online, le storie dell’orrore di vacanze andate male non sono più solo aneddoti da raccontare, tra il divertito e lo sdegnato, ad una cena tra amici.

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Piuttosto, grazie alle recensioni lasciate dagli ospiti di case vacanze, B&B e appartamenti, le esperienze pessime rimangono pubblicamente impresse su internet, come memento per i futuri viaggiatori. E Como non fa eccezione in quanto a soggiorni da incubo.

Per capire a che tipo di insidie vanno incontro i forestieri che si spingono fino in convalle, abbiamo deciso di raccogliere le review peggiori che potevamo trovare su Booking.com. Ovviamente, sono pareri soggettivi ma offrono comunque importanti e divertenti spunti di riflessione.

Per molti visitatori la questione parcheggio, per esempio, è un problema davvero insormontabile. E Manooj, dalla Svizzera, se n’è reso conto molto presto una volta a Como: “Abbiamo chiesto al nostro ospite di aiutarci con il parcheggio ma senza fortuna. Ci siamo arrangiati all’ultimo minuto con un parcheggio dall’entrata stretta e abbiamo fatto la fiancata alla macchina. Non proprio l’inizio di vacanza che mi aspettavo”.

Situazione simile per Yusuf dalla Germania che si lamenta di aver preso una multa salatissima per essere entrato in Ztl sulla via per il proprio appartamento: “Siamo stati informati male dal proprietario e sono finito nella zona a traffico limitato. In più il nostro parcheggio è a 900 metri. Raccomando di stare fuori dalla città vecchia per chi ha una macchina”.

Spesso, però, i problemi delle strutture di Como sono legati alla vetustà degli appartamenti in affitto. Elemento ricorrente? Gli odori sgraditi, come nel caso di Annina, dalla Svizzera, che racconta così di un appartamento affittato su piazza Volta: “Faceva molto freddo e non si poteva usare la cucina nonostante fosse disponibile. Ovunque nell’appartamento c’erano odori che erano molto penetranti”.

Poco lontano, un turista americano, preso un appartamento su via Diaz, ha avuto un’esperienza molto simile, con incontri del terzo tipo con la fauna domestica: “Il posto è praticamente un ostello, con un odore terribile. Gli asciugamani sono vecchissimi e lisi. Niente sapone nella doccia. Il Wi Fi non funzionava e di notte un topo o degli scarafaggi grattavano nei vecchi muri di legno”.

Spostandoci verso la periferia di Como, nella zona sopra la Napoleona, la casa degli orrori la descrive Luca dalla Spagna: “Camera fatiscente, fredda e umida con pareti e finestre scrostati. Ragnatele con ragni vivi e morti e muffa ovunque, nella camera da letto e nel bagno. Scarsissimo igiene. Il posto dovrebbe essere chiuso immediatamente dalle autorità competenti”.

Piazza Matteotti non va d’accordo con i turisti anglofoni a quanto pare, come spiega Debbie dall’Australia: “Sporco e lo staff non si è nemmeno sforzato di parlare inglese”.

Ma oltre ai visitatori che sono arrivati alla fine del proprio soggiorno per poterlo raccontare, c’è chi ha abbandonato il campo di battaglia in anticipo, come Irina, arrivata dalla Russia in piazza Volta. “Niente acqua calda, topi nel muro, rumore per strada. Alla terza notte ho prenotato una camera in un vero hotel”.

L’articolo che avete appena letto è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

  1. Umberto

    Che senso ha questo articolo?
    È pura disinformazione! Che senso ha fare visibilità a qualche recensione negativa di Como o di strutture ricettive della Città.
    Penso di possa trovare la recensione che parli di topo o scarafaggi in qualsiasi città del mondo.
    Questo articolo non dà nessuna verrà informazione che possa dare una visione sulla ricettività Comasca.

  2. Alessandro

    Como è una città morta!! E state tirando le cuoie, avete appoggiato il culo su tutto perché tanti i turisti arrivano, ma i turisti si sono stancati di farsi prendere per il culo e ve ne state accorgendo, a partire da un amministrazione incapace da sempre di gestire una località turistica e a piramide tutto il resto.

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