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Nove cimiteri, nove addetti, nove mesi senza appalto. La Cgil: “Grottesco, Comune sordo”

Nove cimiteri, nove addetti (mediamente, dunque, uno per camposanto), nove mesi senza appalto. Al di là della casualità cabalistica la situazione è gravissima. Solo poche ore fa abbiamo pubblicato la videodenuncia dei consiglieri d’opposizione Alessandro Rapinese e Paolo Martinelli:

45 metri di vergogna al cimitero di Camerlata. Video di Rapinese: “Bare come spazzatura”

Un passaggio specifico dell’ex candidato Sindaco – “In una città normale, un sindaco potrebbe multare i responsabili, qui i responsabili sono gli uffici comunali, che lasciano questo scempio” – ha attivato il sindacato. Dalla Funzione Pubblica della Cgil (ma in concerto con Cisl, Uil e Rsu) Alessandra Ghirotti non accetta le accuse, anzi rilancia.

Alessandro Rapinese e Paolo Martinelli

La colpa non è del personale o degli uffici – precisa – anzi. Intanto è bene ricordare che il Settore non esiste più ma è spalmato su Settori diversi”. Il problema reale però “E’ che la città conta nove cimiteri con, in forza, 4-5 operatori specializzati cui l’amministrazione ha affiancato 4-5 operatori provenienti dai laboratori, personale in genere utilizzato per i piccoli lavori di manutenzione o sulle strade. Insomma dipendenti non formati per l’attività cimiteriale. In ogni caso ci sono mediamente 9 persone, una per cimitero. Una situazione incredibile”.

Alessandra Ghirotti

 

Quindi la questione appalto, scaduto da settembre. “Si tratta di un passaggio essenziale, è l’appalto per il lavoro dedicato agli estinti (tumulazioni, esumazioni) e non alla manutenzione delle strutture, tipo il verde. Aspettiamo da 9 mesi, il Comune aveva garantito che sarebbe stata indetta subito una gara. Abbiamo aspettato, sollecitato, va bene i tempi tecnici ma è passato troppo tempo. Una situazione assurda, inaccettabile. Avevamo creduto alle rassicurazioni del sindaco Mario Landriscina, poi più nulla. Il Comune su questo tema è assente e sordo”.

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La rabbia sindacale è finita in una lettera indirizzata all’assessore al Personale, Elena Negretti, al collega con delega alle Opere Pubbliche, Vincenzo Bella:

Oggetto: segnalazione situazione personale adibito ai servizi cimiteriali. Come anticipato negli incontri dello scorso anno, successivi all’insediamento della nuova amministrazione, le scriventi OO. SS. e la RSU hanno segnalato lo stato di emergenza e difficoltà del personale assegnato ai cimiteri. L’attuale assetto organizzativo dei servizi cimiteriali coinvolge gli operatori del Settore Opere pubbliche, servizi per la città ed Edilizia comunale e, in via eccezionale da ormai da 9 mesi, gli operatori del neo istituito settore Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale di Progettazione ed Estimativo.

QUI IL DOCUMENTO ORIGINALE

Si chiede che venga fatta chiarezza in merito alle competenze degli operatori, definizione dei tempi di eccezionalità e verifica sui carichi di lavoro di tutti gli operatori impegnati nella gestione dei servizi cimiteriali e dei servizi generali. In particolare è opportuna e non rimandabile una maggiore chiarezza rispetto a quali siano i progetti di questa amministrazione circa:
1. le tempistiche di assegnazione dei servizi in appalto di manutenzione, taglio erba ed esumazioni nei 9 cimiteri comunali;
2. le mansioni degli operatori assegnati al nuovo settore Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale;
3. l’impossibilità di mantenere gli attuali turni di reperibilità per recupero salme;
4. il ripristino e la conseguente gestione del forno crematorio;
Si richiede inoltre che venga preso in considerazione un riassetto degli uffici e dei servizi coinvolti che faccia capo ad un unico Settore, al fine di semplificare il coordinamento dei servizi stessi. A tale scopo si richiede la convocazione in tempi ristretti di un incontro di delegazione
trattante.

Le Segreterie FP CGIL CISL FP UIL FPL
Alessandra Ghirotti, Gesuele Bellini, Vincenzo Falanga

 

 

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