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Oltre il “campanile”. Nasce la super Polizia Locale di Como, Cantù, Erba e Mariano

Da oggi alla fine dell’anno i corpi di Polizia Locale di Como, Cantù, Erba e Mariano Comense saranno strettamente legati. Hanno organizzato quattro maxi servizi di controllo che faranno da test per i prossimi due anni. Le amministrazioni infatti hanno firmato un accordo triennale per lavorare come un unico corpo, reso possibile da Regione Lombardia a partire dallo scorso luglio.

“Si tratta solo di una delle iniziative a cui stiamo lavorando insieme a queste amministrazioni – ha commentato il sindaco di Como Mario Landriscina, al tavolo con i sindaci di Erba Veronica Airoldi e di Mariano Comense Giovanni Alberti e l’assessore alla Sicurezza di Cantù Maurizio Cattaneo – L’idea di fondo è superare i campanilismi e noi lo facciamo, non a caso, partendo dagli uomini e dalle donne in divisa”.

E superare il “campanile” non è semplice nel territorio comasco, come ha sottolineato il sindaco Airoldi. “Quando mi ha parlato di questo progetto, in prima battuta, l’assessore alla Sicurezza di Como Elena Negretti, ho capito subito che sarebbe stato un approccio diverso rispetto a quanto fatto finora. I Comuni hanno necessità di fare rete e il limite della territorialità per troppo tempo non ha permesso alle amministrazioni comasche di fare sistema. Questo è un primo passo”.

La pensa allo stesso modo il sindaco marianese Alberti: “In tempi in cui gli strumenti a disposizione delle amministrazioni sono estremamente ridotti, bisogna fare squadra”. L’assessore canturino Cattaneo ha aggiunto: “Viviamo un periodo in cui la Polizia Locale tocca moltissimi settori e imparare a lavorare insieme è fondamentale: non a caso noi a Cantù ci stiamo muovendo con i Comuni limitrofi per una polizia sovracomunale”.

Già in programma quattro maxi servizi congiunti con altrettante pattuglie miste. Il primo sarà un servizio mattutino sul controllo delle classi ambientali dei veicoli, operazione per cui Regione Lombardia chiede priorità. A seguire, nei primi due weekend di dicembre, verranno organizzate due operazioni dalle 19 alle 23 per contrastare la guida in stato d’ebrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti. Infine la settimana prima di Natale gli agenti dei diversi corpi verranno schierati per garantire la sicurezza durante gli eventi delle festività natalizie.

Test in vista dei prossimi due anni in cui i temi su cui lavorare potrebbero aumentare. “Ci piacerebbe lavorare per contrastare lo spaccio di stupefacenti nelle scuole, l’occupazione abusiva degli immobili ma anche fare formazione nelle scuole contro fenomeni quali la violenza di genere e il cyberbullismo per diventare davvero una ‘polizia di comunità'” hanno spiegato i quattro comandanti Donatello Ghezzo, Vicenzo Aiello, Matteo Caimi e Giovanni Marco Giglio.

  1. Giovanni

    Più vigili per strada in città! Questa deve essere la priorità. Spero che il Corpo di Como riceva rinforzi e che l’accordo non porti invece a supplire carenze di organico di altri comuni ( come pare succeda per San Fermo o Cernobbio). La formazione nelle scuole, la lotta al cyberbullismo, per quanto encomiabili, e a cui presiedono anche altre forze di pubblica sicurezza più specializzate, devono venire solo quando la drammatica esigenza di presidio del traffico e delle soste abusive sarà almeno in parte contenuta.

  2. Ha ragione Giovanni: sempre i soliti più i 10-12 arrivati negli ultimi due anni, ma a Como ce ne vorrebbero altri 20!
    Vedo sempre gli stessi, quello di civiglio, il veneto, quello magro di Cantù e il motociclista col pizzetto che si ricorda le targhe a memoria (anche la mia vecchia auto 😱)..

  3. Tra Polizia, Carabinieri, Finanza, Polizia Locale ed Esercito impiegato in Ordine Pubblico l’Italia sfiora un milione di unità. Nonostante ciò abbiamo le associazioni criminali più pericolose al mondo e la più alta incidenza di evasione fiscale nei paesi sviluppati. Credo che forse le priorità, più che il presidio del territorio, siano la certezza della pena e la cultura della legalità.

  4. Luisa Corti

    Caro vecchio vigile di quartiere, presente sul territorio…

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