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Ormai siamo un vero brand. Quel bikini del Lago di Como che spopola negli Usa

In principio fu l’hotel Bellagio a Las Vegas. Era il 1998 e quell’albergo, con le sue finte architetture Italian-style e il nome di uno dei paesi più belli del lago, era sembrato più un’americanata che il primo vagito di un brand riconosciuto in tutto il mondo (o quasi).

Poi venne George Clooney che stupì tutti comprando una villa non a Capri o sulle colline del Chianti, ma nella sconosciuta Laglio.

E lì noi, immemori dei fasti seicenteschi del Gran Tour (quando Como era già meta ambita di nobili viaggiatori), qualche domanda abbiamo iniziato a farcela. Perché se un attore come Clooney punta il dito sul mappamondo e sceglie proprio il lago di Como, un motivo ci sarà. Vuoi dire che davvero viviamo in un posto che all’estero ci invidiano? Una meta da inserire nel classico viaggio Roma-Milano-Venezia ma anche, e soprattutto, sinonimo di eleganza e glamour?

Ph© Carlo Pozzoni FotoEditore

E la conferma, per i più dubbiosi, è arrivata l’estate scorsa con il set del film con Jennifer Aniston, Murder Mystery, girato tra Como e il lago, ma soprattutto con Villa Olmo scelta per l’evento di Dolce & Gabbana e, pochi mesi dopo, per la festa di fidanzamento della figlia di uno dei più importanti magnati indiani. Eventi ammirati e criticati in egual misura ma che qualcosa vorranno ben dire, in termini di “posizionamento del brand”.

Ormai si sa, il lago di Como è un posto figo, piace, è lo sfondo ideale per film, feste, sfilate, tuffi in piscina. Ma ora (è questa la novità), è anche un nome capace di dire, da solo, “Compratemi, sono terribilmente chic”. Un assaggio l’avevamo già avuto con gli abiti stampati con motivi cartolina anni Trenta del lago che facevano bella mostra di sé sul Patria/store di lusso di Dolce&Gabbana. Ma lì il marchio fa la differenza, inutile negarlo.

Ora invece la stessa idea è stata riproposta da una casa americana di abbigliamento mare, la Sauvage Swimwear di San Diego (marchio di lusso decisamente meno noto di D&G ma distribuito in tutto il mondo) che nella sua nuova collezione ha inserito il Como Mesh Bikini, un due pezzi che riprende i medesimi motivi floreali da cartolina vintage e che riporta in bella vista, nella parte superiore, la scritta Lago di Como.

Il legame con la nostra città è di vecchia data (la Sauvage acquista da anni tessuti da alcune ditte del nostro territorio) ma il messaggio è chiaro: non è solo affetto, il Lago di Como è un vero e proprio brand che piace (e fa vendere). Buono a sapersi.

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