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Paratie, colpo di scena: lascia il superdirigente dell’Unità di crisi regionale

Colpo di scena sulla vicenda paratie: il tormentissimo cantiere del lungolago perde uno dei massimi dirigenti che se ne sono occupati negli ultimi anni. Paolo Baccolo, il direttore dell’Unità di crisi regionale, ha lasciato il ruolo. Un fulmine a ciel sereno, anche perché Baccolo – in particolare dal dicembre 2016, quando la Regione avocò a sé completamente l’operazione paratie, togliendola al Comune di Como – si era conquistato stima e apprezzamenti trasversali. Ora l’ex numero unità dell’Unità di crisi è diventato direttore generale di Explora, società sempre regionale che ha come funzione primaria la promozione dell’offerta turistica in Lombardia.

A rivelare la novità è stato il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Raffaele Erba, che oggi ha presentato un progetto alternativo a quello illustrato da Infrastrutture Lombarde lo scorso ottobre.
“I dirigenti ruotano e cambiano – ha affermato – questo ci può stare, soprattutto per un cantiere dai tempi lunghi come quello per il nuovo lungolago di Como. Più che altro, quando è in corso l’iter delle osservazioni e del confronto sul possibile miglioramento del progetto, momento di per sé delicato e che viene a poche settimane dalla presentazione del progetto alla città, il cambio del referente può creare qualche problema nel trovare un referente diretto”.

Non ancora noto il nome del successore, anche se sembra assolutamente certo che l’Unità di crisi per le paratie resterà attiva e non è destinata ad alcuno smantellamento. In Regione circolano anche alcuni nomi come possibili successori di Baccolo. Tra questi il direttore generale di Infrastrutture Lombarde, Guido Bonomelli, Dario Fossati (direttore vicario della Direzione generale Territorio, Urbanistica e Difesa Suolo e Luca Beretta referente regionale per l’attuazione del Piano di difesa del suolo.

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