Attualità

Lungolago, lacrime Minghetti, la madre sopravvissuta a Hitler. Il menù di ComoZero Settimanale

Puntuale come ogni venerdì plana in tutta la città ComoZero settimanale, gemello diverso e cartaceo di questo sito. In distribuzione tra poche ore negli oltre 100 totem cittadini (ecco dove potete trovarlo) anche in questo numero racconta notizie, retroscena e storie.

Menù ricco: si parte con un patto inatteso e diagonale a maggioranza e opposizione in Comune per scongiurare il rischio di un nuovo (piccolo) muro sul lungolago, si continua (nei giorni del dibattito parlamentare) con la storia di due comaschi che credono nell’autodifesa armata e custodiscono un piccolo arsenale domestico (con parere diametralmente opposto di uno storico leader della sinistra cattolica comasca: Bruno Magatti).

In anteprima: tutto il nuovo regolamento di Polizia Urbana, con i nuovi divieti e limiti per burqa, artisti di strada e altro ancora.

E ancora: la storia di una  novizia che sceglie la strada della clausura e racconta: “Mi faccio suora e sono felice. Con Dio? Un colpo di fulmine”, tre pagine dedicate alla Giornata della Memoria e alla Shoah con i comaschi che morirono nei campi di concentramento nazisti ma anche una madre che tornò a casa, a Ponte Chiasso, quando ormai nessuno ci sperava quasi più. Il racconto della figlia che quel giorno aprì la porta al miracolo (sapevate che un Giusto tra le nazioni è sepolto a Moltrasio?).

Non manca la politica con il volto umano e filosofico di Fulvio Anzaldo
(lista Rapinese sindaco) e la confessione di un lungo pianto di Barbara Minghetti (anima del Teatro Sociale di Como e consigliere di Svolta Civica).

Siete pronti in caso di tsunami, fallout, invasione aliena e terremoti? Come noi, sicuramente no. Ma abbiamo trovato un tizio che può sopravvivere a ogni possibile apocalisse con una stanza della salvezza.

E c’è la cultura con Fabrizio Musa che avrà un museo tutto suo in Cina, ci sono gli eventi, le ricette e la vostra amatissima enigmistica. Insomma c’è ComoZero Settimanale. Lo abbiamo già detto? Sì ma lo ricordiamo: ecco dove potete ritirare la vostra copia gratuita.

La distribuzione parte il venerdì mattina, entro sera città (e alcuni paesi della zona) saranno completamente coperti. Le copie sono tante (10mila) ci troverete anche durante il weekend.

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