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Per Como Pulita, concessione scaduta. Anzaldo: “Il Comune deve spiegare”

Da agosto dell’anno scorso l’Associazione Per Como Pulita attende il rinnovo della concessione con il Comune di Como. Una situazione d’ombra (purtroppo non nuova) che, prima di ogni cosa, preoccupa i volontari del sodalizio. Il gruppo, dal 2013, si occupa di – spiegano sul sito – “Pulizie generali (raccolta di pattume e foglie, eliminazione di adesivi e poster abusivi), verniciature, eliminazione graffiti e tags, smacchiature e/o pulizie di superfici di vario genere, estirpazioni di erbe infestanti, giardinaggio sia ordinario che straordinario con piantumazione di alberi, etc”

La questione è approdata questa sera in Consiglio Comunale a Como. E’ stato il consigliere d’opposizione, Fulvio Anzaldo (Lista Rapinese Sindaco) a depositare un’interrogazione dove si chiede: “Quale sia la ragione per cui non sia stata rinnovata la convenzione tra il Comune di Como e l’Associazione “Per Como Pulita” relativa all’effettuazione di interventi di rimozione di graffiti dagli immobili comunali”.

Fulvio Anzaldo, al centro

Il disagio è espresso con chiarezza dalla presidentessa del gruppo, Anna Ballerini

E’, vero, non è stata rinnovata la convenzione. E quindi nemmeno quel minimo contributo garantito dall’amministrazione

Quanto?

2.500 euro ogni due anni

Quindi operate di tasca vostra e senza autorizzazione

Tecnicamente è così. Però, insomma, visto quello che facciamo spero nessuno venga a multarci. Certo siamo un po’ irregolari ma è mera burocrazia, noi andiamo avanti

Una zona d’ombra un po’ pericolosa, anche nel vostro interesse

E’ vero ma se ci fermiamo la città torna a essere una porcheria in tre mesi. Abbiamo una persona che tutti i giorni, ripeto tutti i giorni, toglie 5-10 graffiti fra convalle e zone più periferiche. La domenica poi abbiamo gli interventi grossi

Per Como Pulita, la pagina Facebook

Tipo quello allo stadio? (Vedi gallery sotto)

Esattamente, pensi che domenica ci ha fermato un consigliere comunale di Alessandria, forse era assessore. Si è detto entusiasta, sottolineando come la sua città non avesse un’associazione come la nostra. Ha detto che avrebbe spinto per la nascita di qualcosa di simile attraverso i giornali locali

Quindi non vi fermate in attesa della convenzione

Adesso sono un po’ preoccupata, non vorrei che qualcuno ci multasse. Comunque, è bene che si sappia che siamo tutti assicurati

Deve capire, la cosa è approdata formalmente in Consiglio Comunale

Capisco, speriamo agiscano. Deve sapere come stanno le cose: ogni rinnovo è coinciso con un ritardo. Sia la prima che la seconda volta. Questa è la terza, non possiamo fermarci a ogni intoppo

 

 

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