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Per sempre amici. Dai portici del Crocifisso alla fattoria: Lorenzo e Thor, un miracolo di Natale

La sua faccia (e il suo muso) potreste averli incontrati in giro per la città, nei mesi scorsi. Loro sono Lorenzo e il suo cane Thor, un meticcio di 12 anni con la fissa delle palline. Per qualche mese, dall’estate scorsa per l’esattezza, hanno abitato a Como dividendosi tra le notti sotto il portico del Crocifisso, la mensa di via Tatti e le panchine di viale Varese.

Un clochard e il suo cane, agli occhi di tanti, uno che potrebbe andare al dormitorio e invece preferisce rompere le scatole sotto un portico e “si vede che gli piace dormire per strada, affari suoi”. E invece la storia di Lorenzo è una storia di sfortuna, come quella di tanti che dormono in giro per la città, ma anche di un grande amore, con un finale bellissimo.

“Fino a qualche mese fa lavoravo come custode in un rifugio sopra Bellagio – racconta Lorenzo – poi è cambiata la gestione e mi hanno chiesto di liberarmi di Thor, se volevo mantenere il posto di lavoro”.

E davanti a questo bivio, lui non ci ha pensato un attimo e ha scelto di seguire il cuore.

Ha scelto Thor e insieme sono venuti a Como, dove un’altra decisione durissima aspettava Lorenzo: “Al dormitorio non accettano i cani e così, per amore del mio amico, ho deciso di andare a dormire sotto il portico del Crocifisso. Io che ho sempre lavorato trascorrevo le giornate seduto su una panchina aspettando che passasse la giornata”.

Finché, tramite un’amica comune, ha conosciuto quella che adesso è la loro nuova casa: “Un’amica mi ha parlato di una fattoria che cercava volontari per accudire gli animali e adesso io e lui viviamo qui insieme. Mi piace questo lavoro e anche Thor è finalmente felice di non stare più tutto il giorno al guinzaglio. Lo amano tutti e gli tirano la pallina, un gioco che lui adora”.

La nuova casa di Lorenzo e Thor è la Fattoria Capre e Cavoli, un rifugio per animali a Mesero, in provincia di Milano: “A Lorenzo la buona volontà non manca – racconta Massimiliano, responsabile della Fattoria – e noi siamo sempre alla ricerca di volontari che ci diano una mano in cambio di vitto e alloggio. Non c’è un limite di tempo, potrà rimanere finché avrà voglia di lavorare con noi”.

“Adesso Lorenzo ha un letto per dormire, vitto abbondante che lui stesso provvede a cucinare, un guardaroba nuovo, occhiali per fare i cruciverba (sua grande passione), compagnia e solidarietà mentre aiuta gli animali della Fattoria con impegno e passione. E Thor? WUOF! WUOF! Vai Thor, corri, prendi la pallina!”. Si chiude così il post pieno di amore e di speranza in cui Massimiliano, proprio il giorno di Natale ha raccontato questa storia. Tutto quello che serve per tornare a sorridere. E se volete incontrare Lorenzo e Thor, la loro nuova casa è aperta a tutti ed è un posto bellissimo (fattoriacapreecavoli.com).

  1. Mariagrazia

    Che bel finale.! Mi avete fatto piangere ma sono proprio contenta 🤗🤗

  2. Questa non è una bella storia …. ; è una incredibile , meravigliosa verità !!
    Massimiliano ha dimostrato di avere un cuore ricco di amore per il cane che condivide con lui , la sua povera vita ; ha preferito scegliere di non perdere il suo amico ,che avere un posto al coperto per dormire ; ha avuto la fortuna di trovare il portico giusto per la notte e le panchine giuste per trascorrere in ozio le ore delle giornate ; ha conosciuto la persona giusta…….
    Ma soprattutto ha fatto capire che se vuoi lavorare e se accetti quello che ti viene offerto , un lavoro lo trovi …. ; e non solo quello : vitto , alloggio , compagnia e anche amicizia da parte di chi sa vedere in un uomo , “un uomo” , con i suoi problemi , i suoi affanni , la sua tristezza , la sua voglia di vivere , il suo cuore grande , grandissimo che sa offrire amore e vita a chi gli sta vicino , e che in cambio scodinzola e gioca con lui .
    Un buon avvenire ai nostri amici e un sincero Grazie a chi si è interessato di loro ;
    e in particolare viva riconoscenza ai Gestori della fattoria .

  3. Gigi P

    Grandissima persona, con un immenso cuore.
    È triste, per contro, constatare che in questa società ancora non ci sia alcuno spazio per i nostri amici 4 zampe. Ci sono varie Ditte, in Italia, che permettono ai propri dipendenti di portare sul luogo di lavoro i propri cani, con giovamento anche per la produttività. in tal modo, infatti, non c’è più tutta quella fretta di correre a casa, che solo chi ha un animale può comprendere.

  4. Sophie

    È come nelle favole. Felice che in unondo così vuoto. …si possono ancora avvenuto are miracoli…grazie al signore della fattoria che ha permesso tutto questo❤️

  5. Luisa

    Bellissima storia!
    Vedere e credere che esistano persone di buon cuore sempre pronte a dare una mano a quelle meno fortunate sembra davvero di assistere ad un miracolo
    È un buon inizio per sperare in un anno migliore

  6. Bella storia di amicizia e di integrazione, bravo chi l’ha colta, chi ha capito Lorenzo e grande chi ha accolto lui e thor

  7. Angelo

    Grande Lorenzo, sono felice per il lieto fine. Ma mi piacerebbe sapere qual è il rifugio nel quale hanno chiesto di allontanare il cane per essere sicuro di evitare di fargli giungere un centesimo da me o dai miei amici.
    Complimenti anche al dormitorio che non l’ha accettato: avranno mai sentito parlare di San Francesco?

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