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Piazza De Gasperi, tre settimane per trovare l’accordo. Il 13 giugno nuova udienza

In una vicenda dove le tre parti in causa (esercenti, residente e Comune) non sono riuscite a trovare alcun tipo di accordo era evidentemente necessario il passaggio davanti a un giudice.

Giudice che, con una buona dose di buon senso, per risolvere il caso di piazza De Gasperi – cioè la contesa tra privato e esercenti sulla movida notturna –  ha concesso tre settimane per trovare una conciliazione.

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L’udienza si è svolta stamattina a Palazzo di Giustizia, dopo un confronto serrato su ogni tecnicismo (carte, ricorsi, indagini fonometriche) tutti i legali hanno manifestato ampia disponibilità per raggiungere un punto di equilibrio. Il giudice ha ricordato due precendenti conciliazioni che però non hanno mai trovato applicazione e ha evocato l’ultima di queste come punto di partenza. Ora tutti dovranno ragionare su orari e controlli partendo dal presupposto che ciascun contendente dovrà concedere spazio di trattativa all’altro.

Per il momento le regole restano le stesse, cioè chiusura a mezzanotte. Mezzanotte che potrebbe essere confermata ma solo a patto che dal minuto successivo nella piazza sia garantita tranquillità notturna.

Le novità eventuali si sapranno il 13 giugno.

 

 

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