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Piazza Roma, un bambino mai nato avvolto dall’oscurità. Il progettista: “Un disastro”

La sfortunata e triste storia della candida piazza Roma è approdata, sabato e domenica, all’ennesimo capitolo fallimentare con gli ambulanti, arrivati da mezza Italia per la “Festa del prosciutto italiano e del mercatino italiano”, furiosi per la totale assenza di clienti.

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E se la notizia ha subito avviato il consueto tornello e rimpallo di responsabilità fra le stanze della politica – con considerazioni e accuse dentro e fuori i Social – sono le parole del progettista, Stefano Seneca a inquadrare quanto accaduto nel corso degli anni di fronte a un’idea di piazza, di spazio urbano e sociale mai realmente compiuti. “Io continuo a pensare – dice – che l’intera area abbia una sua potenzialità, poi bisogna anche dire che se nella storia dei mercatini in città non ne sono mai stati fatti in piazza Roma è chiaro che un debutto del genere andava promosso in modo diverso”.

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Parla di potenzialità

Enormi dal punto di vista spaziale, è collocata in un tessuto urbano magnifico per superfici e alberature. Si inserisce in un circuito perfetto: duomo, centro storico, lago. Ma che deve essere raccontato

Stefano Seneca

E forse anche strutturato, al momento tra il parcheggio per torpedoni turistici e transito dei mezzi pubblici non è davvero il massimo

Il tema delle infrastrutture è irrisolto completamente. E’ chiaro che se si avvia una nuova funzionalità come un mercatino il problema diventa ancora più evidente, la piazza può funzionare ma al momento è solo una commistione di cose

Partendo da?

Dallo stallo turistico che è il problema più grosso ma tutto sommato risolvibile

E poi?

C’è la Zona a Traffico Limitato, questione zoppa dalle origini: prima di avviarla si sarebbe dovuto affrontare il tema dei parcheggi

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Un bimbo mai nato?

Esattamente, così è un disastro. Non c’è cultura dello spazio pubblico. Quella, diciamolo, non è una piazza ma un’area urbanistica di grande bellezza tra parterre e alberi monumentali meravigliosi il cui utilizzo doveva essere pensato dall’inizio. E’ tutto inconcluso, una condizione mediana tra pedoni, mezzi pubblici e turistici in totale deregulation

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Sì, davvero. In tutta europa si pensa e valorizza costantemente la qualità di luoghi come piazza Roma. Qui no. E non dimentichiamo l’illuminazione. E’ una zona completamente buia la sera, momento in cui potrebbe esprimere ancora meglio tutta la propria meraviglia

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